Baklava, stucchevole delizia

Il Baklava, il Mediterraneo e i molti paesi che condividono da secoli questa dolce delizia. E’ uno dei cibi dell’anima, il cibo-coccola dei momenti un pò grigi, il dolce conviviale che si apprezza di più in compagnia degli amici. Accompagnato da un bicchiere di karkadè, da un caffè rigorosamente amaro/di contrasto, da un bicchiere di infuso alla rosa, da un bicchiere di latte tiepido aromatizzato alla rosa e menta…oppure da solo!

Armenia, Turchia, Grecia, Israele, Libia, Serbia, Albania, Bulgaria, Romania, sono solo alcuni dei paesi che condividono questo dolce favoloso.

Così, per festeggiare i miei 33 ho preparato questa delizia,che mi ha ricordato, inoltre, il mio ultimo viaggio a Parigi, ed in particolar modo una pasticceria libanese nel Quai Sain-Michele che proponeva come una delle molte delizie teglie gigantesche di baklava assortito.  Ecco cosa vi occorre…

Ingredienti:

  • 15 fogli di pasta Fillo
  • 200 g di noci
  • 200 g pistacchi
  • una spolverata di cannella
  • un bicchiere di burro fuso

Per lo sciroppo:

  • 50 g di miele di accacia
  • 400 g di zucchero di canna
  • 300 ml di acqua
  • il succo di 1 limone
  • 10 cucchiai  di acqua di rose
Prendete i gherigli di noci e i pistacchi e su un tagliare sminuzzateli grossolanamente con un coltello ben affilato o con la mezzaluna. Metteteli in una ciotola con una generosa spolverata di cannella, 5 cucchiai di zucchero e mescolate. Prendete la teglia da forno o una teglia rettangolare e foderatela con carta forno. Prendete i fogli di pasta fillo e ad uno ad uno spennellateli di burro fuso. Alternate 3 fogli di pasta fillo a uno strato del composto di noci e pistacchi, fino a formare 5 strati.
Dovete fare molta attenzione quando usate i fogli perchè sono delicatissimi. Devono sempre rimanere coperti da un canovaccio umido, perchè se i fogli si seccano, vi si sbricciolano nelle mani.
Con un coltello molto affilato e la lama ben bagnata nell’acqua, cominciate a tagliare il baklava a rombi o a quadretti, affondando il coltello fino alla teglia. Mettete a cuocere nel forno preriscaldato a 170°C per circa 40 minuti. Il baklava deve essere dorato, ma non bruciacchiato.
Nel frattempo potete preparare lo sciroppo. In una casseruola mettete lo zucchero, l’acqua e il miele e fate sciogliere portandolo a bollore. Spegnete il fuoco e quando lo sciroppo sarà intiepidito aggiungete il succo di un limone e l’acqua di rose mescolando bene. A cottura ultimata, tirate il baklava fuori dal forno e irroratelo con tutto lo sciroppo. Vi sembrerà moltissimo, ma non lo sarà più dopo poche ore, poichè la sfoglia l’avrà assorbita tutta.
Ricordo, che non è un dolce da servire a fine pasto, perchè è davvero stucchevole.
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4 Comments on Baklava, stucchevole delizia

  1. Anonimo
    27 marzo 2012 at 16:11 (5 anni ago)

    Per caso è il dolce che trovi nei luoghi dove si mangia kebap? ^^ se è questo so già che mi piace tantissimo!!!
    Danina

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  2. Miss Becky
    28 marzo 2012 at 14:51 (5 anni ago)

    E' come quello..ma, c'è un ma!!! come dice mia zia, non hai mangiato vero baklava se non sei stata in Turchia. Io sono d'accordo solo in parte, perchè la ricetta di questo che ho proposto è molto simile a quello libanese da me mangiato a Parigi. 😛

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  3. Anonimo
    25 maggio 2012 at 10:28 (5 anni ago)

    Mamma mia che cos'è questa delizia'???? assolutamente da provare ma…Miss Becky io non ho mai sentito parlare della pasta Fillo, la vendono in negozi speciali o è ovunque?

    Tana

    Rispondi
  4. Acqua
    22 marzo 2013 at 0:11 (5 anni ago)

    Adoratissima Baklava! Ho svuotato la teglia di Miss Becky e i sapori mi hanno rapito come il dolce sguardo della pargoletta riccioluta che era con me <3
    Trascrivo sul mio quaderno di cucina come faceva Tita ne “Dolce come il cioccolato”. Grazie Miss Becky!

    Rispondi

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