The Garden Project: childhood memories

Ed ecco che il mio progetto verde sta dando i suoi primi frutti. Pensavo che un urban garden fosse cosa impensabile in un balcone delle dimensioni del mio. E forse alla fine non è nemmeno questione di dimensioni (non lo è mai!) quanto di esposizione oserei dire, non soleggiata, ma rovente.
Cercando di godermi comunque la primavera e la prima estate, un paio di mesi fa mi sono cimentata in coltivazioni biologiche di ogni sorte di ortaggio.
Per ora sto cogliendo solo le meraviglie della fragola rifiorente e da ultime, le foglie di quercia rossa (insalata). E me le sono proprio godute.
Ed ecco qui, una ricetta che viene dal quaderno di famiglia con una variazione di verde. Più di qualche variazione. Se avrete pazienza fino al prossimo inverno, ed io sopravviverò all’estate, condividerò con voi la ricetta di nonna Ana in purezza, senza macchiature Rebeckiane.
Ingredienti:
  • insalata quercia rossa
  • un paio di cipollotti freschi
  • olive nere cotte al forno
  • 2 patate bollite
  • qualche costa di sedano bianco
  • pomodorini pachino
  • crème fraîche
  • una generosa trittata di aneto
  • 1 cetriolo olandese
  • un cucchiaio di succo di limone
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale

Preparazione:

Tagliate a cubetti o spicchi le patate da prima bollite. Fatte la stessa cosa con sedano, insalata, pomodorini e cetriolo dopo averli mondati e lavati. Aggiungete olive, cipollotti tagliati a rondelle, una spolverata di sale e inzuppate generosamente con crème fraîche nella quale avrete riversato aneto a volontà (a piacere, suddai!) olio EVO e succo di limone, emulsionando per bene.

E’ di una facilità assurda fare le insalate. L’unica cosa della quale bisogna essere armati è la fantasia, la voglia di sperimentare i sapori e la paura di non sbagliare. Svaligiare il frigo di verdura e frutta e mettere insieme un’insalata per la cena, è la cosa che più adoro dell’estate. (ci sono 31°C fuori…se non è estate questa)
Poi volete mettere la soddisfazione di cucinare con le cose del proprio orto.

Con questa ricetta partecipo al contest di Nella cucina di Ely  nella sezione ricette vegetariane.

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10 Comments on The Garden Project: childhood memories

  1. Anonimo
    24 maggio 2012 at 23:04 (6 anni ago)

    A Torino 34° in centro… ho fatto la sauna! Ma appena tornata sui monti (sì, lo so… mi sento molto Heidi che torna a casa dopo esser stata a Francoforte :D) ho tirato un gran respiro di sollievo. E in questi giorni pensavo proprio alle insalate di riso o di farro..!
    Questa è sfiziosissima! che cos'è il “crème fraîche” tesorina? :***
    Dana

    Rispondi
  2. Anonimo
    25 maggio 2012 at 8:21 (6 anni ago)

    Ecco che Dana mi ha preceduto…e con eleganza! Io avrei sparato un secchissimo “ma che ca*** è la crem fresc”?????? 🙂 Scherzo bimbarella mia, ma non sul fatto che non so cos'è la crema. Ma ti è presa la mania dei francesismi?????? Non abbiamo corrispondenti italiani??? Comunque sia, le insalate fantasia, col caldo (che adesso non c'è ancora) sono l'ideale: ridenti, gustose, energetiche e rinfrescanti. WWWWW le insalate…pure quelli con roba franzosa!
    SELENDIR

    Rispondi
  3. Miss Becky
    26 maggio 2012 at 12:44 (6 anni ago)

    La crème fraîche è la panna acida. La si trova un pò ovunque…o quasi. Da Sele, forse nemmeno quella si trova 😀 In alternativa, qual'ora per voi fosse difficile trovarla potete farla in casa. Prendete un bicchierino di panna liquida fresca, un vasetto di yogurt bianco magro e mescolate. Avrete così della panna acida 😉

    Rispondi
  4. Miss Becky
    26 maggio 2012 at 12:47 (6 anni ago)

    Adesso esiste il corrispondente italiano…ma fino a quache anno fa a parte i ristoratori raffinati, la crème fraîche era poco conosciuta. In Romania è conosciutissima da sempre, come smantana. Però smantana non ha lo stesso fascino della crème fraîche (etimologicamente parlando) 😀

    Rispondi
  5. Anonimo
    28 maggio 2012 at 8:14 (5 anni ago)

    C'hai azzeccato Rebbina mia 🙁 da me la panna acida non la trovi…come del resto, neanche altre cose buone, tipo: Golden Syrop (melassa, credo), vaniglia liquida (quella che usa Nigella,per capirci), il formaggio cheddar…che poi magari 'ste cose non sono neanche un granchè, ma…se non le provo non posso dirlo.
    SELENDIR

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  6. Miss Becky
    28 maggio 2012 at 8:32 (5 anni ago)

    Effettivamente il cheddar non è nulla, considerando l'assortimento di formaggi che abbiamo in Italia. Ma per le preparazioni che lo prevvedono….La vaniglia liquida, che altro non è che estratto di vaniglia (estratto scuro) si trova in tutte le pasticceria, che però difficilmente te lo vendono. Così, per molte cose che non si trovano, uno si riduce a fare spese folli online. 😀

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  7. sweetvintageofmine
    1 giugno 2012 at 16:42 (5 anni ago)

    Came across your blog…great read! I became a follower, looking forward to more! Have a great week! From one sweetie to another….Roxie

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  8. Miss Becky
    3 giugno 2012 at 15:18 (5 anni ago)

    Thanks Roxie…I visited your blog, very nice place.

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  9. Ely
    20 giugno 2012 at 22:25 (5 anni ago)

    Insalata fresca ed estiva, perfetta direi! Aggiunta anche questa e grazie mille! Baci

    Rispondi
  10. Miss Becky
    21 giugno 2012 at 8:07 (5 anni ago)

    Grazie Ely…la 'guerra' si fa dura. Considero i contest il pretesto perfetto per conoscere altre food blogger che difficilmente si potrebbe conoscere in maniera così numerosa e concentrata in poco tempo. Un bacio grande

    Rispondi

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