Daydreams Project e i Sogni di Loreta

Venerdì, ultimo giorno lavorativo della settimana e dopo tanto travaglio è giusto che uno senta la necessità di sfuggire al quotidiano, sognando ad occhi aperti.
Nelle fotografie, spesso si nascondono e si rivelano i sogni degli artisti.
Non sarà difficile intuire perchè un baratolo di ciliegie, freschi fiori ed un libro inducano in tentazione il stanco lavoratore (oggi sono davvero, lavorativamente parlando, stanca e arrabbiata). Nè tantomeno sarà difficile spiegare perchè ad una neo-mamma (dopo 14 mesi mi sento ancora novella del mestiere) certi piedini piccini, ed una piccola principessina intenta a giocare con il dondolo ispirino tanta tenerezza più di quanta un cuoricino può trattenerne. E per una signora, shabby nello spirito come me, una sedia da giardino decisamente vecchiotta, con tanto di profumoso mazzolino che gode di tanta seduta….una foto come quella in basso a sinistra non poteva che piacere.

Daydreams Project, un progetto sensoriale…ed è sicuro che prevalga la vista (poteva essere diversamente, visto lo strumento del quale ci avvaliamo per interagire con il resto del mondo?!)…Ma la vista porta molto altro, perchè ci catapulta nell’infinito oceano dei ricordi. Ed i ricordi sono molto di più, sono profumi che ritornano, sono sensazioni che riprendono vita, sapori che si ritrovano.
Un progetto che è arrivato ora, in questo quasi fine settimana aspettato, desiderato, bramato con ogni cellulina.
Questo fine settimana (dopo aver avuto la triste rivelazione di vacanze che saltano per quest’anno) sognerò! Voi che progetti avete?
Sicuramente mi gusterò tutte quante le foto di Loreta Une di Fotopastele la mia rivelazione più grande. Un’artista che occupa il primo posto tra gli artisti/fotografi che preferisco in assoluto.
…qui alcune…..
Sshhhh…….all the beautiful things of Loreta, fill the heart of happiness!!!
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1 Comment on Daydreams Project e i Sogni di Loreta

  1. Anonimo
    23 luglio 2012 at 15:03 (6 anni ago)

    Le foto mi fanno lo stesso effetto, ma più quelle che mostrano luoghi irrangiungibili… le cime del Tibet, i deserti autraliani, il Grand Canyon… non che siano veramente irrangiungibili, però no di certo a portata di mano… sì, forse sono molto selettiva e un poco pignola, ma d'altronde non avrei scelto quel che è anche critica d'arte 😀
    Perché mai saltano le ferie Rebbina? 🙁 almeno Ferragosto?!
    Danina

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