Le crêpes de noantri: clătite con marmellata di Prugne Quetsches

 
Gastronomicamente parlando sono conosciute a livello mondiale come crêpes. Per i russi si chiamano blinys, palačinka per serbi, croati, bosniaci, albanesi, bulgari (effettivamente quasi tutta la regione dei Balcani chiamano le crêpes = palačinka)..i lettoni invece le chiamano pankūka e i danesi pandekager. Ma noi, noantri della Romania, per quanto ci siamo gallicizzati nel tempo, alla crêpe abbiamo orgogliosamente voluto dare il nome di clătită.
Così oggi, nel tardo pomeriggio, mentre la mia piccina si faceva strapazzare dai nonni, mentre mi prendevo orgogliosa un piccolo premio da Giulia di Juliet’s Belly come Versatile Blogger (prometto che il prima possibile mi attengo alle regole), approfittavo per spulciare deliziata tra le sue pagine. E così, che ti becco? Una ricetta delle palacinke da leccarsi i baffi!
Inutile dire che un’onda di ricordi mi ha assalita come orda barbara. D’improvviso sapori, profumi e sensazioni si sono risvegliati riportandomi alla mente le clătite di nonnina. Si, quelle clătite per le quali io, mamma e zia Rody attendevamo pazientemente (non troppo, perchè dalla padella finivano nelle fauci per lo più…nemmeno nel piatto). Pile immense, come fazzoletti…Quando non eravamo prese dalla foga golosa, riuscivamo perfino a riempirle delle marmellate di nonna, oppure di miele, poi le arrotolavamo e gnammeeeteeee!

 
Ingredienti:
  • 3 uova
  • 170g di farina 00 ca.
  • 280 ml di latte
  • 20 cucchiai di zucchero
  • 1 pizzico di vanilina
  • 1/2 bicchiere di acqua gassata (il segreto di nonna Ana)
  • 1 pizzico di sale
  • olio per la padella
  • quantità industriali di  marmellata di Prugne Quetsches Bonne Maman (trovata miracolosamente al mio amato Esselunga)

 

 Preparazione:
 
La preparazione più veloce che c’è. Montate uova e zucchero, aggiungete la farina poco alla volta, la vanilina  e il sale. Lavorando con la frusta aggiungete il latte e l’acqua gassata.
In una bella padella antiaderente mettete pochissimo olio e fatte dorare le clătite prima da una parte e poi dall’altra. Servite con marmellata ripiegando a pacchetto oppure arrotolandole.
 
 
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4 Comments on Le crêpes de noantri: clătite con marmellata di Prugne Quetsches

  1. Viola di Nebbia
    26 settembre 2012 at 4:28 (5 anni ago)

    No va beh…. devo proprio morire……??!! Queste mi fanno sbarellare….. mamma mia ho una bavetta lunga così *.*

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  2. Miss Becky
    26 settembre 2012 at 8:15 (5 anni ago)

    Eh Violetta mia, queste sono svenimento puro. Mi sa che non te le avevo mai cucinate nei nostri incontri. Le avevo fatte solo salate, con ricotta e radicchio mooooolti anni fa, ad una cena dove c'era anche Falco. Ti ricordi?! 😀 Storia… 😀

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  3. SELENDIR
    27 settembre 2012 at 14:35 (5 anni ago)

    Me Adoraaaaa crepes!Con marmellata poi!!!! Ho giusto diversi vasetti di marmellata autoprodotta che potrei utilizzare…..Che ne dici? Andrà bene ugualmetne anche se non è quella di Bonne Maman? 🙂

    Rispondi
  4. Miss Becky
    27 settembre 2012 at 17:17 (5 anni ago)

    Autoprodotta è ancora meglio!!!! 😉

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