Tarte Normande aux Pommes e immancabile profumo di lavanda

tarte normande-3

 

Continuano le mie peregrinazione di là delle Alpi. La voglia di Provenza non è finita, ma nel mentre era sopraggiunta una certa voglia di torta di mele, non la mia solita rovesciata caramellata, o la squisita Tatin…avevo voglia di qualcosa di nuovo.
Così leggendo di mele sul territorio francese, sono arrivata al sidro e al Calvados ed infine alla Normandia. Così ho scoperto quanto questo territorio abbia un profondo legame con il melo. Così per me questa regione ha iniziato ad assumere altri connotati ed ho iniziato a vedere in lei una Avalon i cui meleti profumati incantano gli abitanti e i visitatori.

La Tarte Normande alle mele pare costituisca per gli abitanti della regione una vera e propria indentità culturale, dalla preparazione rituale, alle feste in suo onore, o meglio, in onore della raccolta delle mele. Appena troverò qualche informazione utile in tal senso, sarò felice di condividerla con voi.
Io per questa ricetta mi sono ispirata a quella di Gourmandelise e a quello della mitica Sigrid…adattandole un pò al mio gusto. 🙂
Ed in questa giornata così emotiva e malinconica vi lascio un classico della musica francese…

tarte normande

Ingredienti:

per la pasta sablèe

  • 150g farina 00+100g di farina integrale
  • 180g di burro
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di acqua fredda
  • la scorza di un limone grattugiato
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno

  •  4-5 mele Golden
  • 20ml di crème fraîche
  • 100g di zucchero semolato
  • 2 tuorli d’uovo
  • 35g di farina
  • 2 cucchiai di sciroppo di lavanda
  • 2 cucchiai di Calvados
  • 35g di zucchero a velo

tarte normande

Per la preparazione ho preferito seguire passo passo la spiegazione di Sigrid.

1. Mescolate le due farine, lo zucchero ed incorporare il burro. Lavorate fin quando l’impasto non si stacca dalle dita ed aggiungete infine l’acqua un cucchiaino alla volta, la scorza di limone e il pizzico di sale. Formate una palla ben compatta, coprite con pellicola e mettete in frigo a riposare per circa 3 ore.
2. Sbucciate le mele e tagliatele a fette spesse (circa 10-12 fette per mela). Mettetele in una padella con 2-3 cucchiai di zucchero semolato. Lasciate leggermente caramellare e sfumate con il Calvados.
Togliete l’impasto dal frigo e stendetelo. Imburrate e infarinate una teglia da crostata e stendetevi l’impasto. Bucherellate il fondo con una forchetta, mettete un disco di cartaforno sopra la pasta con un peso, tipo fagioli secchi o se le avete, biglie di ceramiche apposite.
Fate cuocere l’impasto nel forno preriscaldato a 190° per circa 10min. Nel mentre lavorate i due tuorli d’uovo con lo zucchero semolato finchè non avrete ottenuto un composto spumoso. Aggiungete la farina e lavorate con la frusta, infine aggiungete anche lo sciroppo di lavanda e la crème fraîche.
Togliete la teglia dal forno e sistemate sul fondo le mele da prima leggermente caramellate e versate il composto fino a ricoprirle. Infornate per altri 15-16min dopo di che togliete nuovamente dal forno e spolverate con lo zucchero a velo. Infornate per altri 15min, di cui gli ultimi 5min da far andare con il grill acceso. Se lo zucchero non si caramella abbastanza, mettete la teglia proprio sotto il grill del forno a temperatura massima.
Per decorarla potete utilizzare qualche piccolo fiorellino di lavanda biologica commestibile.

tarte normande

 

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19 Comments on Tarte Normande aux Pommes e immancabile profumo di lavanda

  1. Ely
    25 febbraio 2013 at 12:07 (4 anni ago)

    Un'opera d'arte.. una fotografia di un sogno! Che sapori deliziosi, che delicatezza.. queste mele e il profumo di lavanda mi fanno sospirare. Sei unica tesoro! Grazie per questa ricetta… TVB!

    Rispondi
  2. SELENDIR
    25 febbraio 2013 at 13:32 (4 anni ago)

    Ahhhh les vaches laitières de la Normandie!!!! Belle, mammose, dolcissime, feconde di un latte che…….! Non l'ho mai assaggiato ma pare sia particolarmente appetitoso. Quando si parla di Normandia mi vengono in mente proprio loro, le dolci mucche….in alternativa, il famoso sbarco…preferisco le mucche!!!Ed ora questa prelibatezza deliziosa o per meglio dire, questa delizia prelibatosa. Tesorilla sono strani ma, credimi, sono complimenti:)

    Rispondi
  3. Valentina
    25 febbraio 2013 at 15:30 (4 anni ago)

    scusami ma cos'e' la creme fraiche? ha una aspetto voluttuoso questa tarte!!

    Rispondi
  4. Artemisia
    25 febbraio 2013 at 17:15 (4 anni ago)

    Meraviglia!
    Abbiamo in comune anche l'amore per la cucina francese^^

    E.. ho già in mano un dono per te che ti darò non appena ci incontreremo^^
    un abbraccio sister in kitchen^^

    Artemisia

    Rispondi
  5. Miss Becky
    25 febbraio 2013 at 17:25 (4 anni ago)

    Grazie a te Ely per rinnovarmi sempre il tuo entusiasmo. Un abbraccio lavandoso 😀

    Rispondi
  6. Miss Becky
    25 febbraio 2013 at 17:32 (4 anni ago)

    Oltre che per le mucchine, per il camembert, ora la riconoscerò per le mele. 😀 Ignoravo del tutto che il Calvados e il sidro originassero in questa regione, e voglio dire sì, che il dipartimento del Calvados è nella Bassa Normandia…ma hai presente quei collegamenti che il tuo cervello pare si rifiuti di fare?!!
    Bacetti

    Rispondi
  7. Miss Becky
    25 febbraio 2013 at 17:38 (4 anni ago)

    Panna acida. 🙂 Io ho utilizzato proprio quella della Normandia, prodotta dalla Vraì che compro al mio Esselunga di fiducia. 🙂

    Rispondi
  8. Miss Becky
    25 febbraio 2013 at 17:41 (4 anni ago)

    Art, temo che siano molte le cose che abbiamo in comune 😀
    In merito al ci vedremo, non vedo l'ora che accada presto, prestissimo 🙂 E' da più di un anno che non riusciamo ad incontrarci.
    Bacetti sorella, vicina di Cottage 😉

    Rispondi
  9. Dolcemeringa Ombretta
    25 febbraio 2013 at 20:04 (4 anni ago)

    Tesoro ecco la torta che mi hai nominato… ne sento il profumo della lavanda … sono una delizia unica !!!!
    un abbraccio

    Rispondi
  10. Miss Becky
    25 febbraio 2013 at 20:29 (4 anni ago)

    Si stellina…è proprio lei 🙂

    Rispondi
  11. Stefania Zecca
    26 febbraio 2013 at 9:25 (4 anni ago)

    ciao Beck, ero passata da te ieri sera ma si vede che al tuo blog piace mangiarsi i miei commenti… la prima foto è davvero una poesia, la torta profuma in maniera deliziosa. Molto brava, buona giornata cara

    Rispondi
  12. Miss Becky
    26 febbraio 2013 at 9:50 (4 anni ago)

    Mi dispiace stella. Blog ingordo e goloso…Le foto sono scarsine, perchè scarsa è l'illuminazione. Urge una softbox degna di cotanto nome dal momento che quasi sempre faccio le foto la sera. 🙁
    Ti ringrazio … un abbraccio grande e scusa ancora questo cattivone di un blog. (ho provato a guardare nella cartella spam, ma non c'era nulla…certe volte vengono classificati come tali)

    Rispondi
  13. Artemisia
    26 febbraio 2013 at 9:54 (4 anni ago)

    E' vero, sono tantissime.. e ne scopriamo sempre di nuove, di cose in comune!!! ADORO questa cosa!!!
    baci tanti da quassù, sommersi sotto la neve..

    Artemisia
    vicina di cottage

    Rispondi
  14. Simo
    26 febbraio 2013 at 11:48 (4 anni ago)

    che bell'atmosfera, sembra davvero di essere in quei luoghi che io anelo così tanto…….
    una bontà e bellissime le tue tortine!

    Rispondi
  15. Francesca P.
    18 maggio 2013 at 22:43 (4 anni ago)

    Questa è la “mia” torta, mele e lavanda, cosa volere di più!
    🙂

    Rispondi

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