Blinis con marmellata calda di Fragole

blinisfragolacalda

Ieri in Russia è iniziata la settimana dedicata ad una delle più belle feste che ancora perdurano in Europa: Maslenitsa. Un’antica festa pagana, che vista l’impossibilità per il sopraggiunto Cristianesimo di estirparla dai cuori della popolazione, hanno adottato nel calendario ortodosso spostandola di data. Ora la festa coincide con la settimana prima dell’inizio della Quaresima, mentre in antichità pare coincidesse con la festa della Candelora, come accade per i francesi e la loro bellissima Chandeleur.
Questa festa è sempre stata particolarmente amata dalla sua gente che la chiamava affettuosamente “labbra di zucchero”, forse in onore di quella che è la leccornia principale della festa: i bliny, o blinis che dir si voglia.Questi pancake vengono cucinati per tutta la settimana, anche se i giorni in cui vengono onorati particolarmente sono quelli che vanno da giovedì a domenica.

Nel culto pagano tra molte genti dell’Europa, i bliny simboleggiavano il sole, così tondi, dorati, pieni. La gente della Russia di allora invocava il Dio Jarilo, dio della fertilità, della giovinezza, della crescente forza della primavera e per ingraziarselo, preparavano moltissimi bliny.
Maslenitsa ricorda moltissimo la festa di Shrove Tuesday, conosciuta anche con il nome di Pancake Days e che precede il Mercoledì delle Ceneri.
Annualmente in Inghilterra si tiene in numerosi villaggi la Pancake Race, la corsa dei Pancake. Consiste nel far saltare i pancake in padella mentre si corre senza farli cadere a terra. A me cadono a terra anche da ferma, figuriamoci mentre corro. Ma prometto di allenarmi in cucina i prossimi mesi, in modo da essere pronta per il prossimo Pancake Race.
E con tutto questo popò di festa, mentre sto scrivendo un articolo per la mia Contea su questa festa e sulle altre festicciole europee, potevo forse esimermi dal prepararne una buona dose per i miei amori di casa?! Eh no che non potevo! E giacchè avevo delle fragolozze profumate in casa, ho deciso di fare una marmellatina calda e servirla insieme ai bliny.
 
Così, ecco la ricettina semplice semplice per dei bliny degni di quelli Russi.
blinisfragola
 
Ingredienti:
  • 160g di farina (100g farina 00+ 60g di farina di grano saraceno)
  • 2 uova intere
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 180ml di latte intero
  • 50ml panna fresca
  • un pizzico di sale
  • burro per la padella

Per la marmellata calda di fragole:

  • 150g di fragole Candonga
  • 80g di zucchero
  • la buccia e il succo di mezzo limone bio
Preparazione:
Separate i tuorli dagli albumi e lavorate i primi con lo zucchero e il pizzico di sale fin quando i tuorli non saranno diventati chiari e spumosi. Aggiungete la farina e il lievito e lavorate con frusta. Aggiungete poco alla volta il latte e la panna. Coprite la ciotola dell’impasto con pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per circa 30 minuti (io un’ora). Passato questo tempo, montate a neve gli albumi e uniteli poco alla volta al resto del composto facendo attenzione a non smontare gli albumi, ma lavorando con il cucchiaio dal basso verso l’alto per incorporare aria.
In una padella antiaderente mettete pochissimo burro e cominciate con un mestolino a versare  un poco di impasto. Questi cominceranno a gonfiarsi, con una spatolina girateli e lasciateli dorare anche sull’altro lato. Potete servirli caldi, sia dolci che salati. La maniera russa più diffusa è quella di farli salati e servirli con panna acida aromatizzata all’aneto (yummy, i miei preferiti tra quelli salati), salmone o caviale.
La mia maniera dolce, una delle molte dopo la toffee cream, il miele, lo sciroppo d’acero, la marmellata calda di mirtilli, è quella delle fragole.
Lavate ed asciugate le fragole, tagliatele a pezzetti, e mettetele in una casseruola insieme allo zucchero. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e aggiungete il succo di mezzo limone e la sua buccia grattuggiata. Mescolate e servite con i vostri bliny.
fragole
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31 Comments on Blinis con marmellata calda di Fragole

  1. Emanuela Martinelli
    12 marzo 2013 at 22:28 (4 anni ago)

    La storia dei blinis non la conoscevo assolutamente!!! Non si finisce mai di imparare, con le fragole poi diventano veramente deliziosi!! A presto da Emanuela di Ricami di Pastafrolla

    Rispondi
  2. Vaty ♪
    12 marzo 2013 at 22:57 (4 anni ago)

    Troppo interessante non conoscevo questa festa! Che spettacolo poter mangiare questa delizia tutta la settimana:) tesoro grazie per i bei post di oggi!! Sei troppo dolce.
    Last But not least: ma che foto stupende !!!! Love

    Rispondi
  3. Ely
    12 marzo 2013 at 23:01 (4 anni ago)

    Amica mia.. ho adorato leggerti.. inebriarmi di questa festa anche se solo col pensiero. E ho anche adorato questi blinis che sono irresistibili.. golosissimi.. e unici!! Complimenti di cuore, vorrei tanto tanto dargli un morsiiino… <3 🙂 TVB!!

    Rispondi
  4. Simo
    12 marzo 2013 at 23:43 (4 anni ago)

    mamma mia…sono spettacolari con quella colata calda e golosa da urlo!

    Rispondi
  5. Dolcemeringa Ombretta
    13 marzo 2013 at 0:27 (4 anni ago)

    Sono qui anche io 🙂 non conoscevo la storia dei blinis però mi immagino correre con la padella in mano mentre li faccio saltare…. Sono come te:)
    Mi piacciono tantissimo anche perché' sono così colorati e con le fragole sono buonissimi!!!!
    Un bacio grande <3

    Rispondi
  6. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 9:40 (4 anni ago)

    Facilissima Vale, facilissima davvero…e buuuona!

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  7. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 9:41 (4 anni ago)

    E' una bella storia Emanuela, condivisa da molti popoli europei. 🙂

    Rispondi
  8. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 9:43 (4 anni ago)

    Ahhh Vaty, i tuoi complimenti per le foto mi fanno saltellare di gioia sulla sedia come i bimbi. Mangiarli tutta la settimana non credo sia un bene per la dieta 😀 …Loro in fondo fanno la Quaresima, e i pagordi prima della Quaresima sono più che legitimi. 😀

    Rispondi
  9. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 9:45 (4 anni ago)

    Ely, se un giorno inventeranno il teletrasporto, sai che bel scambio di ricette concreto che ci sarà?! Altro che virtuale come ora… 😀

    Rispondi
  10. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 9:47 (4 anni ago)

    Ombretta dolce, io e te vinceremo la gara del Pancake Race te lo assicuro 😀 Ora cominceremo ad allenarci, in modo da essere pronte. E l'anno prossimo di questo periodo, lo organizziamo: “Foodblogger Pancake Race” 😀 sai che bello??!!!! 😀

    Rispondi
  11. SELENDIR
    13 marzo 2013 at 9:58 (4 anni ago)

    Ma ce la vedi Mamma Sele a correre con la padella in mano facendo saltare i blinis!!!!Da morir dal ridere :):):) Golosità allo stato brado! Domenica mi cimento di sicuro….Grazie tesorilla e anche grazie soprattutto per la storia.Un bacio di cuore

    Rispondi
  12. Elle
    13 marzo 2013 at 12:11 (4 anni ago)

    Non conoscevo questa tradizione. Mi piace l'idea di cucinare qualcosa che richiami il sole e di invocarne l'aiuto. E poi di papparselo con la marmellata calda (questa sicuramente é la parte della festa che preferisco!). Un abbraccio

    Rispondi
  13. Anonimo
    13 marzo 2013 at 16:35 (4 anni ago)

    Sai unire dolcemente tradizione e cucina… e i risultati sono fantastici come sempre!
    Danina tua

    Rispondi
  14. Ely Valsecchi
    13 marzo 2013 at 17:26 (4 anni ago)

    Che bontà divinaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! Io li farei saltare in bocca altro che in padella! Baci cara!

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  15. www.lacucinadibettina.it
    13 marzo 2013 at 17:51 (4 anni ago)

    questa ricetta è meravigliosa. ma mi piace parecchio anche il post: così pieno di folklore, amore per il cibo e passione di raccontarlo.

    complimenti Becky.
    a presto,
    Bettina

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  16. La casa sulla scogliera
    13 marzo 2013 at 17:57 (4 anni ago)

    Smanio dalla voglia di averne subito uno per merenda… siamo a casa io e M. e fuori pioviggina… Cosa non darei per averli qui sul tavolo, sospendere i compiti per 5 minuti e deliziami con queste vere golosità…
    Baci
    Elli

    Rispondi
  17. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 18:11 (4 anni ago)

    Si si Sele…dobbiamo. Guarda, se davvero riesco a mettere in piedi per il prossimo anno la Pancake Race, ti giuro che saremo in prima fila. Ma hai fatto caso che nell'articolino, c'è anche il link al tuo meraviglioso Shrove Tuesday?!!!!

    Rispondi
  18. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 18:12 (4 anni ago)

    Emanuela, mi spiace tanto. Non sono arrivati 🙁 ho provato a guardare nello spam. A volte spariscono anche i miei mentre vi scrivo, colpa di blogger intasatissimo in alcune ore della giornata. La pagina ci mette talmente tanto a caricarsi, che poi si fagocita i commenti.
    Qualunque cosa tu avessi scritto fai conto sia arrivata 🙂 Bacetti donna paziente

    Rispondi
  19. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 18:13 (4 anni ago)

    E' vero Elle…è bello cucinare per invocare l'arrivo di fortuna, della bella stagione, dell'abbondanza, della fertilità, della gioia, della salute, dell'amore. Cucina è anche questo… 😉

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  20. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 18:15 (4 anni ago)

    Ely, come dicevo qualche commento sopra, dobbiamo proprio organizzarla il prossimo anno la Pancake Race. E poi dopo averli fatti saltare in padella, li faremo saltare in bocca 😀

    Rispondi
  21. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 18:16 (4 anni ago)

    Grazie Bettina, vista la mia passione per ciò che è folclore, storia, tradizione, mitologia, ti confesso che questi sono i post che più mi piace scrivere. 😉
    Bacetti

    Rispondi
  22. Miss Becky
    13 marzo 2013 at 18:17 (4 anni ago)

    Elli tesoro, ma sai che sono facili da preparare?! Invece di 5minuti, potete fare una pausa di 10. 5 per prepararli e 5 per mangiarli, e salti il riposo in frigo 😉 vengon bene lo stesso 😉

    Rispondi
  23. Tina/Dulcis in fundo
    13 marzo 2013 at 23:24 (4 anni ago)

    blinis mon amour…mai provati con la marmellata di fragole,sei una tentatrice tu 😀

    Rispondi
  24. Francesca P.
    14 marzo 2013 at 1:28 (4 anni ago)

    E' l'aggettivo “calda” che mi stuzzica… quando la fragola si scioglie sotto il palato… 🙂

    Rispondi
  25. SELENDIR
    14 marzo 2013 at 9:17 (4 anni ago)

    Si mia bellissima e pensare che non ricordavo neanche di averlo scritto! Pensa come sono messa. Ma tu, tesorilla, scoveresti il classico ago nel pagliaio. TVB

    Rispondi
  26. Vica in cucina
    20 marzo 2013 at 11:39 (4 anni ago)

    Tesoro vedo che sei informata bene…!!! la festa Масленица la conosco perché il mio paese conserva tante delle tradizione russe (visto che fino al 1991 faceva parte dell'Unione Sovietica).. Questa festa è legata alla religione ortodossa, durante la Quaresima è vietato di mangiare uova e latticini, la maslenitsa è l'ultima occasione per gustare questi ingredienti… Brava a te per la ricetta dei blinì!!! Sono davvero belli, io da piccola li mangiavo molto spesso, mia madre ce li preparava per colazione… Mi hai risvegliato ricordi irripetibili… 🙁

    Rispondi

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