Tarte fine alle fragole e altri ricordi di Parigi

tarte fine fragole
Tarte fine, fragole e basilico per tornare ai sapori ‘veraci’ quelli che la primavera porta nel suo grembo, che dispensa con gioia a noi mortali.
Tarte fine per tornare a Parigi, tra le botteghe del Quartiere Latino, con il naso che si muove e le narici che danzano ritmicamente inseguendo l’odore di quello e di quell’altro. Perchè le vetrine delle Boulangerie e delle Patisserie, a Parigi, sì che ti sanno conquistare e ti sanno far innamorare perdutamente. E se anche hai speso ogni centesimo programmato per la giornata, ti frughi le tasche con impeto e non importa se sfonderai la fodera interna…perchè ogni centesimo può essere prezioso per sanare e soddisfare quel desiderio goloso che stai covando di fronte alla vetrina da più di 20 minuti.

Perchè Parigi è così, non basta mai e tutto è sorprendente, perfino la tarte fine d’abricots au thym. Travolti da un insolito destino nell’azzurro cielo d’agosto, passeggiando lungo la Senna, lasciandosi cullare da quella dolce ed inaspettata brezza e da una tarte fine alle albicocche.
Questa mia, mi è venuta un po’ così, mentre buttavo il naso nel frigo a caccia di ispirazione. Vedo un rotolo di pasta sfoglia che mi fa l’occhiolino, delle fragole rosse, un paio di cucchiai di ricotta fresca e la lampadina come per miracolo si accende. Non saranno certo le albicocche e la ricotta avrà anche guastato la festa, ma qualcosa di mangiabile è stata, sopratutto ora che vi lascerò la ricetta con la giusta modifica e l’errore da evitare (secondo me).
Ingredienti:
  • 120g di fragole varietà Candonga
  • 1 rotolo di pasta sfoglia Buitoni oppure della pâte sucrée
  • 130g di zucchero di canna grezzo
  • 2 cucchiai di succo di limone bio
  • una decina di foglie di basilico fresche
  • 2 cucchiai di sciroppo di lavanda

 

Lavate e mondate le fragole. Venti grammi teneteli da parte mentre il resto delle fragole tagliatele a rondelle. Frullate i restanti 20g delle fragole con 50g di zucchero, le foglie di basilico, lo sciroppo di lavanda e il succo di limone. Stendete in una teglia larga il rotolo di pasta sfoglia o la pâte sucrée, disponete il succo frullato delle fragole, le rondelle di fragola e cospargete con lo zucchero rimasto.
Lasciate cuocere per circa 40min nel forno preriscaldato a 170°C.
Nota: Se volete comunque usare la ricotta come ho fatto io, allora una parte dello zucchero amalgamatela con la ricotta, non frullate le fragole ma lasciatele tutte intere e le foglie di basilico amalgamatele insieme alla ricotta.  E’ comunque una tarte fine deliziosa, ma con il senno di poi, provandola senza la ricotta, mi è piaciuto molto di più il secondo risultato della mia sperimentazione.
Nota II: per un risultato più ‘caramelloso’, a 5 minuti dalla fine della cottura, aggiungete un’altra cucchiaiata di zucchero e passate la torta sotto il grill. Sarà ancora più croccante, dolce e sfiziosa e grazie all’acidità delle fragole, per nulla stucchevole.
Bacetti

tartefine fragole

 

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8 Comments on Tarte fine alle fragole e altri ricordi di Parigi

  1. Anonimo
    2 maggio 2013 at 18:26 (4 anni ago)

    Tu sai sorprendere *.*
    A proposito! giusto ieri volevo fare il dolce Baklava, ma all'Esselunga non ho trovato la Pasta Fillo… dove la vendono? ^^
    Danina

    Ps: ho un progettino per Parigi e vorrei rendervi partecipe in prima persona ;))

    Rispondi
  2. Francesca P.
    2 maggio 2013 at 20:59 (4 anni ago)

    Oh che belli i tuoi post su Paris! Esaltano ricordi, profumi, cibi, angoletti che amo…

    Rispondi
  3. www.lacucinadibettina.it
    3 maggio 2013 at 10:02 (4 anni ago)

    I tuoi post sono magnifici, sempre, ma quando parli di Parigi… ancora di più. e poi mi piace la tua schietta onestà, la simpatia con cui riveli quello che per te è un errore e ci metti in guardia. ti adoro, è definitivo

    bettina

    Rispondi
  4. www.lacucinadibettina.it
    3 maggio 2013 at 10:02 (4 anni ago)

    I tuoi post sono magnifici, sempre, ma quando parli di Parigi… ancora di più. e poi mi piace la tua schietta onestà, la simpatia con cui riveli quello che per te è un errore e ci metti in guardia. ti adoro, è definitivo

    bettina

    Rispondi
  5. Stefania Zecca
    3 maggio 2013 at 12:12 (4 anni ago)

    cioa Becky, davvero particolare questa tarte e d invitante. buona giornata : )

    Rispondi
  6. MissWant
    8 maggio 2013 at 18:12 (4 anni ago)

    bellissimo il tuo blog! e le foto sono molto molto belle, mi unisco volentieri tra i tuoi lettori, non voglio perdermi i tuoi post!
    p.s.: passa a trovarmi se ti va… 😉

    Rispondi
  7. fresaypimienta
    16 maggio 2013 at 16:37 (4 anni ago)

    Una tarta deliciosa, y qué buena combinación el basilico con las fresas!!!! un besote

    Rispondi

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