Rosted pumpkin soup, quince and hazelnut and a lovely bowl

roasted pumpkin quince hazelnuts

E’ un pò che manco dal Cottage, un pò che non vi propongo qualche ricettina. Sono stata lontana, solo per godermi la compagnia di vecchi amici, solo per gustarmi meglio il ‘dopo’, senza interferenze, distrazioni o preoccupazioni.

C’è un luogo nell’Alta Val Trebbia che non finirò mai di elogiare per la sua bellezza suggestiva. Ed in quel luogo c’è una dimora che ristora l’animo stanco, abitata da una creatura che riesce a rendere preziosa persino l’aria limpida che ivi si respira. Nella sua dimora, talvolta, si incontrano altre creature Magiche, proprio come lei. Ed io, con la mia famiglia, ho avuto il piacere di poter approdare in questo porto sicuro tra i monti e ricaricarmi per un lungo fine settimana. Ho potuto festeggiare così Samhain, a modo nostro, l’unico che conosciamo…con amore, delicatezza e leggerezza d’animo.
Poi, mentre la mia barca navigava sul confine tra i Mondi, sono approdata in un luogo che in qualche modo una volta all’anno per me diventa Casa. Un luogo dove un Albero centenario custodisce segreti, emozioni, lacrime, amori, incontri fuori dal tempo ordinario. Un Albero, nel cuore di Milano. Ed ancora, qui, un susseguirsi di emozioni che non trovano parole, che non hanno voce, ma occhi di Luce.
Ancora ebra di emozioni, all’inizio della settimana è arrivato il pacco che aspettavo dall’America, il cui contenuto sapevo mi avrebbe deliziata.
Julia E.Dean è una splendida donna che ho conosciuto su Etsy. Lei che, innamorata dell’argilla dall’età di 10 anni, crea cose davvero splendide. E ha creato anche una di queste ciotoline che hanno l’autunno impresso sui bordi.
Quando ho visto questa ciotola per la prima volta, sono stata certa che la prima ricetta che avrei cucinato sarebbe stata una bella crema di zucca.
E così ho fatto. Zucca arrostita, mela cotogna e nocciole, per onorare questo autunno che tanto mi sta dando, questo autunno che mi toglie il respiro.

roasted pumpkin quince soup

Ingredienti:
  • 400g di zucca tipo napoli
  • 1 carota piccola
  • 1 scalogno
  • 1 patata pasta gialla
  • 1 piccola mela cotogna
  • 1 cucchiaio di nocciole tostate
  • 1/2 tazza di brodo
  • 2 cucchiai olio EVO
  • sale q.b
  • 1 cucchiaio di sbrinz grattuggiato
Preparazione:
Lavate, mondate e sbucciate la verdura e la mela cotogna. Tagliate a pezzettoni e mettete in una pirofila nel forno preriscaldato a 200° per circa 25/30 minuti.
Mettete le verdure in un bicchiere maxi, togliete lo scalogno, aggiungete la tazzina di brodo e le nocciole e riducete in crema con l’aiuto del frullatore ad immersione.
Servite caldo, con un cucchiaino di panna acida, o semplicemente cosi, al naturale. 🙂
roasted pumpkin quince hazelnut soup juliadeanclip
For you dear Julia:
When I was still full of emotion at the beginning of the week, I received a package that I was expecting from America, the contents of which I knew would have made me happy.
Julia E.Dean is a wonderful woman that I met on Etsy.
Of herself says:
“I fell in love with clay at age 10 while watching a potter work at Colonial Williamsburg. It wasn’t until college that I learned to make pots on the wheel. And I have been making pots and teaching others to do the same for 15 years.
I enjoy knowing that my functional work finds its way into the homes and everyday lives of people all across the world.”

She creates really beautiful things. She has also created one of these bowls that have the autumn impressed on the edges.
 “Leaves from deciduous trees and other plants in my neighborhood in Ithaca, NY are rolled into these bowls while drying. The leaf impressions are stained with an oxide wash and the rest is glazed with a rich blue, food-safe glaze. This intimate pattern from nature makes a great gift for a wedding, birthday, anniversary, holiday or any nature-lover.”
When I saw this bowl for the first time, I was sure that the first recipe that I would have cooked, would be a nice pumpkin soup.
And so I did. Roasted pumpkin, quince and hazelnuts, to honor this fall that takes my breath away, to honor the beauty of Julia.


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20 Comments on Rosted pumpkin soup, quince and hazelnut and a lovely bowl

  1. Francesca P.
    9 novembre 2013 at 0:51 (4 anni ago)

    Questa crema è calda quanto te… nel suo colore rivedo la tua passionalità… io parlo di stupore e tu sai cosa vuol dire, hai usato delle parole bellissime per descrivere quell'albero… vorrei conoscere un pò di quei segreti…
    La ciotolina me la presti? 🙂

    Rispondi
  2. marina riccitelli
    9 novembre 2013 at 8:07 (4 anni ago)

    Giornate intense e ricche di emozioni positive sono quello che ci vogliono per rigenerarsi e rilassarsi. Hai ragione questa ciotola è bellissima e la tua squisita zuppa dentro ci sta d'incanto! Che bello!!! Bacioni

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  3. SELENDIR
    9 novembre 2013 at 9:26 (4 anni ago)

    Prima di leggere qualsiasi cosa ho visto la Ciotola!!!! E mi son detta “ma dove le trova queste cose? La voglio anch'io” 🙂 Poi ho letto…Beh la ciotola non l'avrò ma lo splendido contenuto posso farlo quando voglio e godermelo. La casa tra i monti….sospiro del cuore, grazia dell'anima, ristoro dello Spirito….

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  4. monica pennacchietti
    9 novembre 2013 at 9:47 (4 anni ago)

    Samhain….passaggio,conclusione,inizio.Il tempo della raccolta in noi stessi,dello spogliarsi delle cose che non appartengono alla nostra interiorità…mi piace un sacco.Anni fa me ne parlò una persona che adorava studiare il magico,il non convenzionale.E me ne parlò come di unvelo che separa i due mondi.A me piace l'idea di Samhain come la notte per onorare il ricordo dei Defunti…ma non con tristezza.Con amore e con semplicità.Ma è vero che si preparava la tavola,durante quella sera,anche per chi non c'era più?
    Ora perdonami le riflessioni in libertà…è vero quella ciotola richiama una zuppa di zucca.E' bellissima.E' una ciotola con l'anima.Come la ricetta..e come te!
    Ti abbraccio
    Monica

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  5. Simo
    9 novembre 2013 at 9:57 (4 anni ago)

    davvero deliziosa, l'idea di metterci la mela mi intriga parecchio!
    Mim piace la cremosità, la consistenza…me la segno!
    E complimenti per la meravigliosa ciotola……..

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  6. Casale Versa
    9 novembre 2013 at 10:00 (4 anni ago)

    miss mi sei mancata! questa ciotolina è uno spettacolo! ti abbraccio forte forte!

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  7. Miss Becky
    9 novembre 2013 at 13:02 (4 anni ago)

    Stellina tu, dolce dolce. Un giorno, se verrai al nord, nella nebbiosa Milano sarò davvero davvero felice di portarti li, sotto le fronde di quel meraviglioso cedro incantato, Custode di segreti. La ciotolina te la presto volentierissimo! 😀

    Rispondi
  8. Miss Becky
    9 novembre 2013 at 13:04 (4 anni ago)

    E' proprio vero Marina, ogni tanto bisogna ricaricare le pile, rigenerarsi, rinnovarsi, scrostare un pò di rugina dall'armatura e risplendere.

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  9. Miss Becky
    9 novembre 2013 at 13:07 (4 anni ago)

    La ciotolina non è impossibile da avere 😀 e per il contenuto se non vuoi aspettare Yule, puoi provarla a casa 😀

    Rispondi
  10. Miss Becky
    9 novembre 2013 at 13:15 (4 anni ago)

    Chiunque ti abbia parlato del magico tempo dei celti, è una persona che riluce. Ti ha parlato di un tempo antico, in cui l'uomo era legato alla Natura, alla Madre di tutti noi.
    E' vero ciò che dici circa la tavola e tutt'ora questa tradizione sopravvive. In Romania ad esempio c'è chi ancora prepara la tavola mettendo sempre un posto in più, per gli Antenati, coloro che amiamo ma che non sono più fisicamente tra noi. 🙂
    Questa ciotolina l'ho amata fin dalla prima volta che l'ho vista.
    Un bacione

    Rispondi
  11. Miss Becky
    9 novembre 2013 at 13:17 (4 anni ago)

    La mela cotogna è deliziosa in cremine di verdure cosi.
    Un bacione

    Rispondi
  12. Miss Becky
    9 novembre 2013 at 13:17 (4 anni ago)

    Ma grazie, sei sempre molto cara…Un abbraccio forte forte!

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  13. monica zacchia
    9 novembre 2013 at 13:18 (4 anni ago)

    che bel post, anelo a un luogo di ristoro in montagna come quello che hai descritto, il tempo lento e l'aria cristallina. una zuppa arancione tenuta in grembo e l'incontro di creature magiche! Non lo dimenticherò questo post! Anzi se si potesse sapere il paesino esatto della Val Trebbia in modo da poterlo visitare ne sarei felice questa è la mia email monica.zacchia@gmail.com. grazie e a prestisismo mony***

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  14. Valeria Della Fina
    9 novembre 2013 at 17:55 (4 anni ago)

    bellissima ricetta e bellissima ciotolina, davvero perfetta per questa vellutata 🙂
    Un bacio!

    Rispondi
  15. Any
    9 novembre 2013 at 19:27 (4 anni ago)

    L'altro giorno l'abbiamo mangiata a pranzo e a cena. E' troppo buona la crema di zucca!
    Ormai, in questo periodo la zucca è sempre presente nel mio frigo e una volta a settimana la cucino.
    Buon sabato sera e….bentornata!

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  16. cucinaincontroluce
    9 novembre 2013 at 23:08 (4 anni ago)

    Che bello leggerti..ci si rilassa….e in questo periodo ne ho davvero bisogno, mi sembra di essere una funambola giorno dopo giorno, sempre con il rischio di crollare dalla stanchezza…
    Una zuppa come la tua riscalda il cuore, bella da vedere e delicatissima…in quella ciotola poi….
    Un bacio, Tatiana

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  17. Emanuela - Pane, burro e alici
    11 novembre 2013 at 11:47 (4 anni ago)

    Bentornata! 🙂
    Ma sai che l'ho fatta anch'io la vellutata con la mela cotogna? Però proverò questa versione con la zucca al forno! Bellissima!
    Un bacio grande cara!

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  18. Simo
    11 novembre 2013 at 12:34 (4 anni ago)

    …ma se non trovo la cotogna….posso utilizzare anche una renetta, ad esempio?!

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  19. Senisha
    12 novembre 2013 at 14:02 (4 anni ago)

    Sei meravigliosa, come sempre.

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  20. Ros Mj
    16 novembre 2013 at 14:06 (4 anni ago)

    Che poesia quando scrivi, cara Reb! Bellissima la ciotola e deliziosa la tua versione di vellutata. Amo la zucca e il suo colore dorato… Un bacio, carissima

    Rispondi

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