Çoban Salatasi – Shepherd’s salad

Çoban Salatasi - Shepherd's salad rebecasendroiuphotography
Solo a chi è fuori dai sensi questo senso ascoso è confidato
la lingua non ha altri clienti che l’orecchio.
Nel dolore, importuni ci furono i giorni,
i giorni presero per mano tormenti di fuoco;
Se i nostri giorni passarono, dì: Non li temo!

 Moulˆnˆ Rumi

 E’ vero, forse all’estate manca ancora un pochino, anche se poi come ogni anno esploderà tutta in una volta, costringendoci a spogliarci degli ultimi cardigan. Ma la mia voglia di viaggiare, soprattutto tra i sapori, è sempre qui in aguato.
Come ogni anno, tra aprile e maggio scatta in me il desiderio di avventurarmi nel Mediterraneo. Una perfetta Odisseo pronta a perdersi, lontana da Itaca, ma sempre con lei nel cuore.
Sarei, così, pronta ad avventurarmi tra i mangiatori di loto, o nel selvaggio e insidioso Giardino di Circe. O ancora, felice di perdermi sull’isola di Calypso e dimorar nella sua fresca grotta, o meglio ancora nel rigoglioso giardino di Alcinoo, dove primavera ed estate dimorano al contempo sugli alberi che non esitano di mostrare sui loro rami fiori e frutti allo stesso tempo.
E così nel mio vagare, oggi sono approdata in Turchia paese dal quale la Romania si è lasciata influenzare in molte delle sue pietanze.

Questa insalata del pastore molto famosa in Turchia, la si trova però, con le dovute variazioni, anche in Grecia, dove basta l’aggiunta di un pò di formaggio feta, o in Israele dove viene alleggerita togliendo le olive e i capperi. Perfino nella lontana India la kachumber ha gli stessi sapori.
Io, che l’ho fatta un pò a modo mio, con quel pizzico di contaminazione rumena, ho aggiunto invece le patate lesse, perchè la mia dolce nonnina è cosi la che la faceva.
E mentre proseguo con la lettura di poesie sufi, godendomi questo spicchio di sole che tramonta, vi auguro una felice serata!
Ingredienti per 6 persone:
  • 4 patate grandi lessate
  • 2 cetrioli
  • 3 o 4 pomodori sardi o perino
  • 100g di olive rosatelle denocciolate
  • 2 cucchiai di capperi
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 3 cucchiai di prezzemolo trittato
  • il succo di un limone
  • olio d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Tagliate a cubetti le patate e i pomodori. Affettate sottilmente le cipolle e i cetroli. Aggiungete i restanti ingredienti e condite con il succo di limone, l’olio e sale e pepe.
Questa insalata ci prepara perfettamente all’estate.
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11 Comments on Çoban Salatasi – Shepherd’s salad

  1. monica
    26 aprile 2014 at 22:26 (4 anni ago)

    Che belle ricette in questo blog!!
    Complimenti Rebecka.

    Rispondi
  2. Francesca P.
    27 aprile 2014 at 19:30 (4 anni ago)

    Mi porti per mano in questo viaggio? E parlami, raccontami tutto quello che non so… odori, scorci, sapori, leggende, favole popolari, aneddoti, profumi, tradizioni, colori, segreti, suggestioni… come cambiano a seconda dei paesi, come farli nostri, come portarli anche qui… a te riesce così bene…

    Rispondi
  3. katia fumagalli
    28 aprile 2014 at 15:24 (4 anni ago)

    che bei piatti e che belle foto….bravissima…Katia

    Rispondi
  4. katia fumagalli
    28 aprile 2014 at 15:25 (4 anni ago)

    che belle ricette e che foto meravigliose….brava….Katia

    Rispondi
  5. Reb
    28 aprile 2014 at 15:40 (4 anni ago)

    Grazie Monica 🙂

    Rispondi
  6. Reb
    28 aprile 2014 at 15:48 (4 anni ago)

    Sarei felice di farlo…ogni paese, in ogni angolino lontano dalle rotte turistiche, per scovare preziosi gioiellini, antichi porti e piccoli villaggi inerpicati su rocce. Fotografare le nodose mani delle vecchiette che lavorano ancora la lana, come un tempo, lasciare che ci offrano le pietanze che cucinano nelle loro sbeccate cucine, che sono anima, che sono le uniche che rivelano i sapori autentici di ogni territorio…

    Rispondi
  7. Reb
    28 aprile 2014 at 15:54 (4 anni ago)

    Grazie Katia. 🙂

    Rispondi
  8. cucinaincontroluce
    28 aprile 2014 at 16:04 (4 anni ago)

    Un tripudio di colori, di profumi, di sensazioni…una delle prime cose che mi colpiscono quando visito un paese che non conosco sono le verdure perchè ogni angolo di mondo ha le proprie varianti e conoscere una nuova terra per il tramite dei suoi prodotti è il viaggio più bello….
    Un abbraccio!

    Rispondi
  9. max - la piccola casa
    2 maggio 2014 at 11:14 (4 anni ago)

    Bellissima e davvero interessante ricetta, e complimenti per il blog che non conoscevo. MI iscrivo subito!

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  10. Reb
    2 maggio 2014 at 17:00 (4 anni ago)

    Sno d'accordo con te. 🙂
    Un bacio

    Rispondi
  11. Reb
    2 maggio 2014 at 17:01 (4 anni ago)

    Grazie 🙂

    Rispondi

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