Rustic Honey cake with peaches and thyme

La parola è una cosa profonda, in cui per l’uomo d’intelletto son nascoste inesauribili ricchezze.
Gabriele D’Annunzio, Il piacere

La vita ci porta a fare percorsi inaspettati alcune volte. Abbiamo la fortuna di incontrare persone generose, altre un pò meno. Abbiamo la fortuna di incontrare persone ‘di potere’ la cui energia è in grado di travolgerci e sconvolgerci, che portano la nostra esistenza in alto. Ma ci sono anche quelle che ci portano sul palmo della mano come se fossimo piume, come fossimo il delicato battito d’ali di una farfalla.
Qualcuna di queste persone ho avuto modo di incontrarla anche io e proprio questa settimana si sono scontrate sul mio sentiero il tipo di persone che fanno un gran casino camminando e quelle che invece incedono lievemente senza quasi sfiorar terra.
Ho preso muri in faccia e mi sono sentita dire da amici parole che nessuno mai dovrebbe ascoltare. Parole così orribili e terrificanti da mettere in discussione ogni cosa. E così ho riflettuto. Ho pensato molto alle parole, al peso che diamo loro.

Perchè sì, le parole hanno un peso. Le parole hanno un’anima. La nostra. Possiamo pesarle e soppesarle per lungo tempo, o lasciarle fluire liberamente in momenti di gioia o di ira, ma quelle parole che sono la nostra stessa anima, specchio fedele, sapranno sollevare o distruggere coloro ai quali le rivolgiamo. Quelle parole saranno gelide lame che affondano nel cuore a distanza di anni, cambiando per sempre ogni cosa, cambiando per sempre il corso delle storie, o sapranno sollevarla quando si attraverseranno momenti bui.
Siate buoni con i vostri amici. Siate sempre gentili con quelli ai quali volete bene e anche con quelli che vogliono bene a voi, anche se a voi questo non interessa. Non giocate mai con i sentimenti di nessuno…perchè la vita è una cosa misera che fugge via in un’istante ed è importante ciò che lasciamo di noi al prossimo. Siate generosi, siate rispettosi! Siate sempre sinceri e se potete, anche nei momenti di ira, pesate le vostre parole e date loro il più alto dei valori perchè, le parole non sono solo parole, sono pezzi d’anima.
E per lenire l’amarezza del cuore cosa può esserci meglio di un dolcetto al miele, profumato d’estate, sulla scia delle preparazioni in stile Donna Hay.

Ingredienti per una tortiera rettangolare 20×30:
  • 150g di burro morbidissimo
  • 250g di miele di acacia o millefiori
  • 310g di farina 00
  • 110g di zucchero
  • 200ml di latte tiepido
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 3 pesche
  • la scorza grattugiata di un limone BIO
  • le foglie di 3 rametti di timo fresco
  • un pizzico di sale
In una casseruola sciogliete il burro e il miele a fuoco lentissimo. Mescolate con la frusta fin quando non avrete un composto omogeneo e cremoso. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Nella planetaria mettete lo zucchero e le uova e lavorate brevemente. Unite la farina e il lievito setacciati. Aggiungete il composto di burro e miele, la scorza di limone e amalgamate il tutto. Unite infine il latte poco alla volta e il sale.
Preriscaldate il forno a 160°C. Foderate una teglia con carta forno e versate il composto. Tagliate le pesche a fette e immergetele nell’impasto. Togliete le foglioline di timo dai rametti e cospargetele sulla torta. Infornate e fate cuocere per 40-45min. Dopo aver verificato la cottura, lasciate riposare nel forno spento.

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    13 Comments on Rustic Honey cake with peaches and thyme

    1. Stef@
      24 maggio 2014 at 11:20 (3 anni ago)

      Mi spiace leggere che le parole di qualcuno vicino a te ti hanno ferito…purtroppo non è una novità..spero che supererai questo dolore, perchè credimi a volte è davvero difficile andare avanti veramente..

      Rispondi
    2. Rebecka
      24 maggio 2014 at 12:41 (3 anni ago)

      Ci sono parole, dolce amica, la cui orribile crudeltà spezza ogni cosa per sempre. Si va avanti, si trova una forma di perdono, ma nulla sarà più lo stesso.
      Un abbraccio e un dolcetto

      Rispondi
    3. Simo
      24 maggio 2014 at 13:43 (3 anni ago)

      mmmm…chissà che delizia, col timo anche…e quanto miele!
      Mi ispira un sacco…..

      Rispondi
    4. Sara e Laura-PancettaBistrot
      24 maggio 2014 at 17:16 (3 anni ago)

      Le parole possono essere pugnali…capisco la sensazione di quando si sa che niente potrà mai più essere come prima.. La torta che hai preparato invece è un balsamo per l'anima, mi piacerebbe molto provarla !! 🙂
      Certe persone comunque è meglio lasciarle perdere…buon fine settimana, un abbraccio, Laura

      Rispondi
    5. SELENDIR
      26 maggio 2014 at 9:23 (3 anni ago)

      Io mi sono già espressa in merito. Porti questa roba in Valle Perduta? Spero proprio di si 🙂 Ho bisogno di miele, zucchero e burro dolce…..

      Rispondi
    6. Chiara Setti
      26 maggio 2014 at 22:16 (3 anni ago)

      Quanta verità nelle tue parole…anch'io oggi ho riflettuto su questa cosa e sul fatto che certe persone negative…bisogna lasciarsele lontane….
      Buonissima questa torta, devo decidermi ad acquistare un suo libro, da troppo tempo nella wishlist! 😉

      Rispondi
    7. Francesca P.
      26 maggio 2014 at 23:13 (3 anni ago)

      Le parole sono sassi aguzzi, lame che trafiggono, gelo che paralizza… lo so bene, se usate male o da persone che non sanno gestirle (e forse non sanno neanche gestire emozioni e rapporti…) possono veramente far male, ma bisogna anche valutare quando è il caso di dare il giusto peso… a volte sono davvero tirate in aria a sproposito, ma tu sai come sei fatta, sai se sono vere, sai se le meriti oppure no… quindi vai per la tua strada, circondandoti solo di anime pure e sensibili che sappiano capire… capirti… e darti nutrimento… positivo.
      Il miele lenisce tante ferite, lo uso spesso anche io… 😉

      Rispondi
    8. Rebecka
      26 maggio 2014 at 23:51 (3 anni ago)

      Tanto miele e nonostante, non è stucchevole.

      Rispondi
    9. Rebecka
      26 maggio 2014 at 23:51 (3 anni ago)

      E' vero cara Laura. Un bacione

      Rispondi
    10. Rebecka
      26 maggio 2014 at 23:52 (3 anni ago)

      Non so se questa o altre…forse qualcosa ancora più porcosamente curativo, con molti strati di cioccolata e panna.

      Rispondi
    11. Rebecka
      26 maggio 2014 at 23:55 (3 anni ago)

      Certe volte non è facile lasciarsele alle spalle, soprattutto quando ci hai fatto tanta strada. Ma sarà forse tutta quella strada che rende più pesanti alcune cose…
      Un regalino ogni tanto…. 😉
      Un bacio

      Rispondi
    12. Rebecka
      27 maggio 2014 at 0:01 (3 anni ago)

      Certe volte, per crescere, abbiamo bisogno sulla nostra strada di ogni tipo di persona, anche di persone che non sono in grado di gestire i sentimenti. Altre volte, come nel mio caso, dopo molti anni credi di conoscere davvero una persona, i suoi sentimenti, i suoi pensieri, ma poi scopri che non è affatto cosi…Sulla propria strada si va comunque, a prescindere, perchè è questo il destino di ognuno di noi: percorrere il sentiero!
      Come e da chi ci facciamo accompagnare in ogni momento, è una Magia che si svela poco per volta.
      Ti abbraccio

      Rispondi
    13. www.mipiacemifabene.com
      27 maggio 2014 at 22:46 (3 anni ago)

      Che bontà!! E' proprio nelle mie corde questo dolce… Fantastico! complimenti 🙂

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