Food Blog Awards 2014 – Malvarosa Edizioni. Vedi Ischia e vivi

Certe volte non scatto. Se mi piace il momento piace a me, a me soltanto. Non amo avere la distrazione dell’obiettivo. Voglio solo restarci, dentro. Restare li, qui e ora.
Sean O’Connell (Sean Penn)
dal film “I Sogni Segreti di Walter Mitty” di Ben Stiller

Accade in un pomeriggio qualunque, di un qualunque insignificante lunedì, che ti giunga improvvisa la notizia che tu, Rebecka, blogger, Chief Executive Officer del Miss Becky’s Cottage, massaia, mamma, appassionata di fotografia, di cucina, di poesia, di mitologia, di Vita, hai vinto con la categoria Best Writing i FBA 2014 Malvarosa Edizioni.

Urli, strepiti, saltelli per casa come una cavalletta impazzita accortasi dell’estate conclusa e dell’ormai lontano passo delle compagne migratrici. Impazzisci dalla gioia sapendo dove ritirerai il prezioso premio e ti consumi i piedi in danze leggendo l’itinerario di viaggio.
Prepari in un pomeriggio la valigia, saluti la famiglia, affidi la prole alle amorevoli cure del consorte, incontri una compagna di avventura, food blogger e amica in quei di Bologna ed insieme nel leggero e rapido passo del treno attraversate mezza Italia.
I paesaggi si susseguono lentamente e comprendi dal tuo posto lato finestrino che non potrebbe esserci un solo luogo del quale non innamorarsi perdutamente. I borghi medievali che guardano fieri dalle loro alture le terre toscane, le morbide rotondità delle terre laziali che scoprono la loro procace e audace femminilità ed infine la vivacità magnetica delle terre campane.
La stazione, il Porto di Napoli, il primo babà in attesa dell’aliscafo, l’arrivo di altre amiche, un viaggio con i capelli al vento mentre sfilano davanti ai miei occhi i profili di Capri, di Procida, mentre spegne in lontananza tra le nuvole le sue grigie altezze un maestoso Vesuvio.
Il vento carezzevole ed impertinente annuncia un’estate che qui non ha avuto ancora fine. Le temperature e il profumo di Ischia ci danno il benvenuto mentre seguiamo con la nostra imbarcazione i porticcioli e i borghi marinari dove casette colorate sfilano con poetica eleganza lungo le baie.
Infine, con esitazione poso i piedi a terra.
Dentro di me il pensiero di chi sta realizzando con nevrotica incredulità:

“Sono ad Ischia!”

C’è un balletto festoso in me che occupa con audacia ogni anfratto tra vene e cuore, tra stomaco e testa. Penso a tutto quello che farò, che sarò, che vedrò e gusterò, che berrò con gli occhi avidamente, come se Domani fosse una promessa alla quale non credere, motivo per il quale affidarsi solo al Presente.
Mentre occupo con il pensiero ogni spazio di questo fazzoletto di terra, bevo i colori dell”isola incorniciata da azzurri infiniti, che veste il suo scintillante verde e lascia drappeggiare sui suoi fianchi filari di bouganville in fiore. Quest’isola è come una fanciulla. Indossa con innocenza fiori di ibisco tra le chiome e ogni suo passo nella mia anima profuma di limoni, di timo, di pepe rosa e di mare.
Credo che il vaso rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno e che riporta questa iscrizione
« Io sono la bella coppa di Nestore, chi berrà da questa coppa subito lo prenderà il desiderio di Afrodite dalla bella corona »
sia il consapevole pensiero di chi allora ha bevuto alle fonti di questa isola magica. Chi sorseggia e si disseta alle sue fresche fonti inevitabilmente sarà colto da un’amore profondo. Egli, viaggiatore inesperto, sarà preso e posseduto da un’ebbra gioia, dall’estasi di chi scopre un Paradiso.
Perché questo è la bella Ischia: un Paradiso. Uno di quelli per i quali non c’è bisogno di aspettare lo scorrere del tempo terreno, ma che è alla portata tanto dei santi quanto dei peccatori.
Le mie papille sono state viziate il venerdì sera al Sorriso Thermae Resort & Spa, un ristorante raffinato, elegante, con una cucina che ti aspetti da un ristorante 4 stelle. Un antipasto generoso a base di pesce, fresco e saporito. Spaghetti alle seppie cotti alla perfezione e dal sapore meraviglioso. Un secondo delizioso sempre a base di pesce: palamita scottata con chips di patate. Ed un dolce invitante: mattonella di ananas e melone accompagnata da gelato. L’ananas e il melone succosi che rinfrescano e chiudono una cena perfetta.
Anche il sabato ha portato la sua meravigliosa avventura. Un’esperienza al Manzi Hotel Terme & Spa coinvolge tutti i sensi. Siate certi di questo! Gli esteti non potranno trovare un difetto a questo luogo nemmeno cercandolo.
Sono entrata nella spaziale cucina dello chef stellato Nino di Costanzo. Ho abbassato la testa mentre lo Chef ci ha fatto indossare ad una ad una il grembiule e ha posato il toque blanche sulla nostra testa come in un rito di iniziazione.
Sono entrata nella sua cucina in punta di piedi. Perché non volevo disturbare, perché avrei voluto diventare invisibile pur di non spezzare l’armonia che qui si crea durante un servizio. Perché io la posso solo immaginare la sincronia che c’è nella brigata di cucina all’opera. Tutti hanno il loro compito, ognuno danza i suoi passi accanto agli altri. Perché dentro al Mosaico perfino essere plongeur è una magnifica esperienza.
Abbiamo avuto la nostra cooking class nella quale ognuna di noi si è beata di ogni preparazione, prendendo in prestito mestoli, cucchiai, pinze, forchette, abbiamo rimestato, schiacciato, tagliato, tirato, farcito, insaporito, decorato e assaporato.
Ho sfiorato con la punta delle dita quei banchi di acciaio freddi, tirati a lucido, nei quali poter specchiare le insicurezze da food blogger e cuochina in erba.
Mi sono aperta a questo mondo e ho assorbito le lezioni, i procedimenti e i passaggi con fame e desiderio. Ho assaggiato il prodotto finale di questa lezione e ho gioito con le mie compagne di viaggio e di avventura, certa che ognuna aveva preso il meglio e lo aveva fatto suo.
Ho guardato nella profondità degli occhi dello Chef per ghermire quel segreto fuoco che lo abita, quella passione che sento mia quando ho per le mani una padella ed ingredienti freschi che sanno di amore e di terra. Ho compreso che senza quel Fuoco che anima le persone come lui, la tecnica, l’esperienza e il duro lavoro non sono molto. Perché la Passione è tutto, perché è lei che ci guida e detta le sue regole al cuore, alla pancia, alle mani, agli occhi.
Dopo questa magnifica esperienza ad attenderci c’era il Parco Termale del Negombo, un luogo dove la Natura mette in mostra il meglio di se. Risalendo il promontorio, le rocce vulcaniche mostrano la loro bellezza naturale che il Duca Silvestro Camerini ha adornato con le piante che lui aveva ammirato in uno dei suoi viaggi a Sri Lanka. Questo angolo di paradiso infatti, trova grande analogia con la baia da lui ammirata a Ceylon.
Seguendo il percorso all’interno del parco si possono ammirare lentischi, agavi, ulivi, schinus molle che produce le bacche di pepe rosa, palme dal fusto alto, ginestre, cespugli rigogliosi di profumata pipernia.
Dall’alto si può ammirare in raccolto silenzio e relax la baia di San Montano.
Il clima mite di questa estate di metà ottobre mi ha permesso di godermi l’ombra del parco, il suo intenso profumo, il colore. Mi sono rigenerata e ricaricata.
Abbiamo concluso il nostro soggiorno con la premiazione e una lauta cena da Leopoldo.
Per non farmi mancare proprio nulla ho ammirato una incredibile stellata e mi sono goduta l’alba ischitana, una conchiglia promettente che si dischiude mostrando la magnifica perla incastonata nel Golfo di Napoli.
Ho lasciato questa terra e la sua gente generosa e ospitale con la promessa di ritornarvi.
Le foto sono davvero poche, forse perché per una volta ho preferito incamerare ed immagazzinare a livello di DNA ogni profumo, fotogramma e sensazione, piuttosto che perdermi dietro l’obiettivo. Esattamente come afferma Sean Penn nella citazione che apre questo post.
So che mi capirete e forse giustificherete.
Ringrazio la bella Isola, i suoi abitanti, ringrazio Malvarosa Edizioni, Imperatore Travel e tutti i luoghi che via via ci hanno ospitati. Ringrazio le mie compagnie di viaggio e il Tempo che per un attimo ha rallentato per meglio farmi assaporare il nettare che di tanto in tanto la vita stila e con cui bagna questo esistere.

Un pezzo di cuore è rimasto lì, sulle alture ischitane, a guardare gli azzurri infiniti. Ha una sedia speciale il pezzetto della mia anima. Da qui, come novella Penelope guarda sulla Baia di Montano.
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22 Comments on Food Blog Awards 2014 – Malvarosa Edizioni. Vedi Ischia e vivi

  1. Chiara Setti
    25 ottobre 2014 at 22:27 (3 anni ago)

    Ho rivissuto tutti i momenti del nostro viaggio leggendo queste parole e sono stata pervasa da una sensazione di benessere…… In bocca al lupo per il racconto, sai che io tifo per te e poi vuoi non far provare a Ado l'emozione di un viaggio con l'Imperatore???? <3

    Rispondi
  2. Rebecka
    25 ottobre 2014 at 23:32 (3 anni ago)

    E' stato un bel viaggio. E' stato meraviglioso farlo con te e conoscere le altre fanciulle e spendere più tempo con quelle che già conoscevo.
    In bocca al lupo anche a te stellina!
    Un altro viaggio a Ischia si può proprio fare. 😀
    Un bacio

    Rispondi
  3. Ilaria Guidi
    26 ottobre 2014 at 7:01 (3 anni ago)

    Ciao Rebecka 🙂 hai un blog meraviglioso!! Quando sei entra nel tuo angolino si respira un atmosfera deliziosa…bellissime le tue foto!!!
    Un abbraccio grande e complimenti di cuore per la vittoria agli FBA!! 🙂
    Ila

    Rispondi
  4. Monica Zacchia
    26 ottobre 2014 at 12:30 (3 anni ago)

    bello il tuo scritto, le tue emozioni e il tuo cuore. Privilegio aver condiviso con te questa esperienza:) un abbraccio grande mony

    Rispondi
  5. Simo
    26 ottobre 2014 at 13:44 (3 anni ago)

    che incantevole esperienza, intensa e ricca di emozioni…sarei dovuta esser lì anche io con voi, ma purtroppo non ce l'ho fatta.
    Complimenti per la vittoria, un grande abbraccio!

    Rispondi
  6. Barbara Baccarini
    26 ottobre 2014 at 13:47 (3 anni ago)

    ancora mille complimenti a te e tutte le altre splendide vincitrici…vi ho seguito con piacere in quei giorni ed è magico leggere i vostri racconti e vedere le vostre fotografie!!
    ancora mille complimenti per la vittoria!!
    un abbraccio

    Rispondi
  7. Francesca P.
    26 ottobre 2014 at 14:56 (3 anni ago)

    Credere nelle sorprese, nelle soddisfazioni improvvise (ma meritate), nelle novità, nei raggi di sole, nello stupore, negli incontri belli, nei momenti che sanno regalarci tanto.
    Crederci sempre. Chè a volte si avvera sul serio! :*****

    Rispondi
  8. www.mipiacemifabene.com
    26 ottobre 2014 at 21:32 (3 anni ago)

    Che bello leggere il tuo racconto Becky 🙂 Sei bravissima a scrivere e a fotografare, mi congratulo con te. E' stato un piacere conoscerti 🙂
    Un bacione e a presto (spero)
    Federica 🙂

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  9. Rebecka
    26 ottobre 2014 at 22:32 (3 anni ago)

    Grazie di cuore! Un abbraccio

    Rispondi
  10. Rebecka
    26 ottobre 2014 at 22:35 (3 anni ago)

    Essere in quel luogo, con voi, è stato uno dei più bei doni. Ci sono milioni di emozioni, molte delle quali non si raccontano, per le quali non esistono parole, che si vivono e basta, perché diversamente non si può fare.
    Un abbraccio grande.

    Rispondi
  11. Rebecka
    26 ottobre 2014 at 22:36 (3 anni ago)

    Sarebbe stato davvero bello Simo. Abbiamo avuto un'esperienza che le parole non riescono ad esprimere.
    Un abbraccio

    Rispondi
  12. Rebecka
    26 ottobre 2014 at 22:37 (3 anni ago)

    Grazie di cuore, grazie davvero!

    Rispondi
  13. Rebecka
    26 ottobre 2014 at 22:38 (3 anni ago)

    E' vero Franci, alle volte sognare e credere nei sogni fa accadere miracoli.
    Un abbraccio grande, ma grande davvero!

    Rispondi
  14. Rebecka
    26 ottobre 2014 at 22:41 (3 anni ago)

    Grazie Fede, troppo buona. In verità con la mia macchina fotografica riesco ben poco e le parole mi sembrano sempre inadeguate, mai abbastanza per raccontare l'intensità con la quale cerco sempre di vivere ogni attimo, come non ne avessi altri a disposizione.
    Spero anche io di rivederti presto.
    Un abbraccio

    Rispondi
  15. Vica in cucina
    27 ottobre 2014 at 14:49 (3 anni ago)

    Mi sarebbe piaciuto moltissimo esserci… Ho letto tutto d'un fiato.. Sei fantastica, non mi meraviglio per il premio strameritato, sei una writing-lover di gran' classe! Ho sempre pensato che potresti avere una carriera di scrittrice favolosa! Mettici pure la bravura nel fare le foto… cucinare… Sei una donna dei sogni Reb! Sono felice di averti come amica ♥

    Rispondi
  16. Vaty ♪
    27 ottobre 2014 at 18:55 (3 anni ago)

    meravigliose le tue foto tesorina..
    e tu come sempre speciale.. sai già <3
    ti voglio bene becky

    Rispondi
  17. Elisa Di Rienzo
    27 ottobre 2014 at 21:31 (3 anni ago)

    Sempre bellissimo leggerti e gustarsi gli occhi con i tuoi scatti!
    Dono starà felicissima di aver vissuto queste emozioni con te!
    Ciaooooo

    Rispondi
  18. piccola mela
    28 ottobre 2014 at 9:24 (3 anni ago)

    Io devo dire che un po' ne ero certa! 😉
    Hai un bellissimo blog, un occhio attento e un modo di scrivere unico…complimenti!
    Un abbraccio

    Rispondi
  19. Rebecka
    28 ottobre 2014 at 10:37 (3 anni ago)

    Tu sei un tesoro stellina. In quanto alla carriera come scrittrice, confesso che tra i molti, è uno dei miei sogni, uno di quelli che però forse non si concretizzeranno mai perché non credo molto in me stessa. Ma le tue parole mi fanno sognare ancora un po'. Sei una donna preziosa e sono felice di averti nella mia vita, sebbene tanti km ci dividano!
    Ti stringo forte forte!

    Rispondi
  20. Rebecka
    28 ottobre 2014 at 10:39 (3 anni ago)

    Ne ho fatte davvero pochissime. Ho bevuto con gli occhi ogni fotogramma, ma questa volta, senza l'obiettivo davanti agli occhi.
    Sono stati bellissimi momenti.
    Ti voglio bene anche io! Un bacio

    Rispondi
  21. Rebecka
    28 ottobre 2014 at 10:40 (3 anni ago)

    Anche io Elisa, anche io. Per me essere lì con voi è stato un privilegio davvero immenso.
    Un abbraccione

    Rispondi
  22. Rebecka
    28 ottobre 2014 at 11:12 (3 anni ago)

    Non sai quanto queste parole mi emozionino. Grazie di cuore, grazie!

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