Roasted eggplant and tomato soup

tomato eggplant soup
Delle molte me che mi abitano, ce n’è una che è un po’ folle. Folle come Taz, il diavolo della Tazmania. Lo ricordate il cartone animato? Sì, quello che girava su se stesso rivoluzionando o distruggendo ogni cosa. Ecco, credo di essere una sua lontana parente. Il diavolo della Transilvania. 
Ci sono mattine in cui mi sveglio e sento che è giunto il momento di mettere mano al caos, disordine organizzato che mi circonda. Così finisco col spendere una giornata intera a lustrare casa, oppure a sbarazzarmi di cose assolutamente inutili che non ricordo per quale ragione mi appartengono e abitano gli scaffali di casa.
Così oggi tra uno “space cleaner” e un “decluttering”, sono riuscita a vedere il fondo di alcuni cassetti, a riorganizzare alcuni spazi, a vedere due cartoni pieni prendere la via della cantina, luogo in cui le cose sostano prima di essere gettate definitivamente nella discarica. Perché sì, ho bisogno di sapere che sono ancora lì per un certo tempo, finché non dimentico il contenuto, dopo di che non tolgo più il nastro adesivo per rovistare e assicurarmi che non ci sia nulla di importante, semplicemente BUTTO.
Sono arrivata al tardo pomeriggio stanca, con la schiena a pezzi e con un’idea in testa, o per meglio dire nella pancia. Volevo la salmorejo, ne avevo proprio voglia. Ma avevo pochi pomodori, così ho deciso di mettere in forno alcune verdure estive che avevo nel frigo e addio salmorejo, perché il risultato è stato anche migliore della mia solita ‘pappa al pomodoro’ nella sua versione spagnola.

Mangiata tiepida, con crostini di pane e se non fosse che cerco di liberarmi di quei 5 o 6 kg di troppo (il decluttering con i kg di ciccia non funziona) io ci avrei messo anche la feta sbriciolata. Ma tant’è, se non avete problemi di linea, potete metterla, perché completa il risultato a mio avviso, la rende più greca, più mediterranea come zuppetta estiva.

roasted tomato eggplant oregano
Ingredienti per 2 persone:

  • 1 melanzana grande
  • 3 pomodori ramati
  • 1 peperone giallo
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla rossa media
  • 3 cucchiai di olio EVO
  • 2 bicchieri di brodo vegetale (carota, cipolla, sedano)
  • 2 rametti di origano fresco
  • 2 fette di pane toscano
  • 1 pizzico di paprica affumicata
  • sale e pepe q.b.

roasted tomato eggplant soup 1

 

Preriscaldate il forno a 200°C con la funzione grill. Tagliate la melanzana a metà praticate dei tagli a griglia sulla polpa. Tagliate a metà i pomodori e il peperone. Mettete su una placca da forno la melanzana e i pomodori con la parte della polpa verso il grill, mentre il peperone mettetelo dalla parte della buccia. Cospargete con un pizzico di sale grosso e pepe macinato fresco e l’aglio in camicia (tenete 1 spicchio da parte per il pane abbrustolito). Infornate a metà altezza e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Controllate che non si brucino le verdure e se serve, togliete prima i pomodori e il peperone.

In una casseruola mettete 2 cucchiai di olio EVO, tagliate finemente la cipolla e lasciate rosolare. Private la melanzana e il peperone della buccia e tagliate a strisce insieme al pomodoro (del quale ho preferito lasciar la buccia, ma potete toglierla se lo preferite). Mettete tutto nella casseruola insieme ad uno solo degli spicchi d’aglio e lasciate rosolare per 3-4 minuti. Aggiungete i due bicchieri di brodo, la paprica, rigirate per 1 minuto e spegnete il fuoco.

Nel frattempo abbrustolite le fette di pane su entrambi i lati, strofinate con un po’ di aglio fresco e tagliate a cubetti.

Con il frullatore ad immersione riducete parte della zuppa a crema, assicurandovi di lasciare qualche pezzo di verdura intero, per creare diverse consistenze. Distribuite in due ciotole e decorate con i pezzetti di pane abbrustolito, un filo d’olio e qualche fogliolina di origano fresco. Servite tiepido.

tomato eggplant soup 2

 

tomato eggplant soup 3

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11 Comments on Roasted eggplant and tomato soup

  1. Paola
    14 giugno 2015 at 5:28 (2 anni ago)

    Ogni tanto la voglia di fare ordine nel caos prende anche me. Lo faccio con gli oggetti, sistemando cassetti da cima a fondo, e l’ho fatto con la vita, eliminando chi e cosa mi faceva del male. A volte serve; a volte bisogna capire che non è detto che ciò che ci serviva ci serva ancora; non è detto che chi ha fatto parte della nostra vita facendoci stare male debba farlo ancora solo perché è da tempo che ci circonda.
    Non è detto che non possano cambiare i programmi per il pranzo e gustarsi un bella zuppetta fresca che, ti dirò, a me piace di più senza feta 🙂

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    • Rebecka
      Rebecka
      14 giugno 2015 at 11:59 (2 anni ago)

      Assolutamente d’accordo, buttare, riorganizzare, sfoltire, tagliare i rami secchi è salutare e favorisce il vivere una vita decisamente migliore. 😉 E allora vada per il senza feta…posso sempre tentarti con una cucchiaio di latticello come faceva la mia nonnina, quella saggia donna! 😛

      Rispondi
  2. Chiara
    14 giugno 2015 at 7:31 (2 anni ago)

    Ma che spettacolo di zuppa tesoro!!! All’idea di accendere il forno mi viene male però mi ispira molto…appena si abbassano un attimo le temperature..mi sa che la provo! Un bacio e buona domenica

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    • Rebecka
      Rebecka
      14 giugno 2015 at 11:57 (2 anni ago)

      Guarda tesorino, il forno è acceso giusto perché da 4 giorni c’è fresco tanto da mettere copertina sulle gambe la notte….poi in modalità grill si sopporta bene tutto sommato. L’alternativa è metterlo direttamente sul fuoco con la rete frangifiamma, come faceva la mia nonnina. Ancor più gustosa perché conferisce quel sapore affumicato in più che è una favola. 😛

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  3. Francesca P.
    14 giugno 2015 at 21:33 (2 anni ago)

    Io amo la parte folle delle persone, quella un po’ imprevedibile, non scontata, che fa spalancare gli occhi di stupore, che fa trotterellare per casa se viene bene una foto, che svuota i cassetti per scegliere gli oggetti per le foto ballando, che segue le voglie del momento e l’istinto e che nel caos ci vive bene, perchè libera la creatività…
    Se mi portassi una coppetta sull’altalena, dove sono scappata a prendere aria fresca? 🙂

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    • Rebecka
      Rebecka
      15 giugno 2015 at 9:33 (2 anni ago)

      Mi trovi già lì, che oggi il mio umore è nero come una notte senza stelle e senza luna. E la zuppetta la rifaccio, così forse i miei demoni si quietano!

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  4. Ketty Valenti
    14 giugno 2015 at 23:00 (2 anni ago)

    Ricettina deliziosa,ottimi ingredienti,gusto e presentazione tutto impeccabile!

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    • Rebecka
      Rebecka
      15 giugno 2015 at 9:31 (2 anni ago)

      Grazie di cuore Ketty. <3

      Rispondi
  5. lara
    15 giugno 2015 at 7:54 (2 anni ago)

    questa è una zuppa deliziosa e la prossima volta che Taz si sveglia in te, fai un salto a casa mia, ti aspetto!

    Rispondi
    • Rebecka
      Rebecka
      15 giugno 2015 at 9:31 (2 anni ago)

      Hahahahaha Lara, guarda, anche oggi sono in versione Taz. Ci vorrebbe qui, come in America, il permesso di mettersi fuori dal garage con quella roba ancora utile a qualcuno e la possibilità di venderla….Credo che tirerei su una bella cifra, da spendere sicuramente in altre caccavelle da cucina. 😀

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  6. Marta e Mimma
    8 luglio 2015 at 12:18 (2 anni ago)

    Eccola la zuppetta provenzale!! oggi ci siamo messe in testa di preparare un piatto al forno…promettiamo, se dovessimo uscirne indenni, di riaccenderlo domani per preparare la tua zuppa:-)
    ps: per quanto riguarda il post, mi sembra quasi di leggermi…la mia stanza è un perenne caos, non butto mai niente perché stabilisco un legame affettivo con qualsiasi oggetto eppure, talvolta, vengo presa da un qualche strano raptus e urgo vederla in perfetto ordine e sbarazzarmi di tutto…

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