Dandelion greens pesto with peanut

dandelion greens pesto with peanuts

“Se i denti di leone fossero stati difficili da far crescere, sarebbero stati i benvenuti nei prati.” Andrew Mason

I prati ne sono pieni. Sono spuntate da un giorno all’altro, dove prima c’era solo la terra nuda e bruna. Le sprelle, come le chiamano nel piacentino, io le adoro. E pensare che fino al 1996 le ignoravo. Per me il tarassaco era solo quello splendido fiorellino giallo che riempiva il prato da primavera ad autunno, ma che fosse commestibile mi sfuggiva.
E forse, anche l’avessi saputo, avrei ignorato il tarassaco ugualmente, perché il piacere dell’amarognolo l’ho sviluppato verso i 19 anni.
Da qualche decennio buono riesco a trovare il tarassaco nel mio market di fiducia e quando posso, in questo periodo generalmente, vado su in alta collina a raccoglierlo con il mio babbo.
Laviamo e dividiamo per grandezza. Le foglie più piccine e giovani le usiamo in insalata. Quelle più lunghe le usiamo nelle crespelle ripiene, nelle torte salate, nelle uova strapazzate o come contorno, semplicemente saltate in padella.
Ma mi mancava all’appello una preparazione: il pesto. Ormai faccio pesto con tutto, perfino con le parti verdi del ravanello che prima scartavo. Pesto di prezzemolo, di foglie di sedano o di levistico, pesto di spinaci. Pesto, pesto tutto! In simpatia! 😀
Da questo sapevo più o meno cosa aspettarmi, ma non intuivo sarebbe stato così tanto amato in famiglia, come condimento di panini e pasta, su crostini di pane caldo. Adorato! E’ il condimento verde che abbiamo adottato e che dovrò tenere sempre in dispensa, d’ora in avanti.
La ricetta è semplice e può essere fatta a fantasia, come più ci piace e con quello che la dispensa e il frigo offrono. Poi stiamo parlando in un’erba comune, ricca di proprietà, perfetta per intraprendere una dieta drenante e depurativa.

Ingredienti per un barattolo da 300gr: 100gr di foglie fresche di tarassaco, 70gr di Parmigiano, 70ml di olio extravergine di olive, 50gr di arachidi tostate, 3 cucchiaini di semi di sesamo bianco, 1/2 spicchio d’aglio, il succo di mezzo lime

Lavate con cura le foglie di tarassaco e asciugatele con uno strofinaccio o della carta da cucina. Mettete nel mixer le foglie di tarassaco, il parmigiano, le arachidi, i semi di sesamo e il mezzo spicchio d’aglio. Mixate in modo alternato, per non scaldare le lame, fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete l’olio EVO e il succo del lime.
Questo pesto è ottimo su crostini al formaggio di capra oppure sulla pasta.

dandelion greens pesto with peanuts

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5 Comments on Dandelion greens pesto with peanut

  1. Vica
    14 marzo 2016 at 20:24 (2 mesi ago)

    Ma dai.. Per me è una novità che le foglie di tarassaco si mangino! Sapevo dei fiori.. Se ti ricordi dalle nostre parti esiste “dulceata de papadie” – che non ho mai assaggiato ma sarei curiosa, così come sono curiosa delle foglie. Brava stellina!

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    • Rebecka
      Rebecka
      15 marzo 2016 at 6:54 (2 mesi ago)

      Oh che cosa hai scatenato nella mia mente Vica. Dulceata de papadie cu flori de soc, è la marmellatina che faceva nonna. Ora mi hai messo un tarlo non indifferente in testa 😀 Che devo farla. Dobbiamo farla proprio e non ce n’è. 😀
      Per le foglie stellina invece, ti dico che sono buone. Amarognole e deliziose. Se le trovi al mercato o se hai modo di uscire fuori città a cercare nei campi, ti consiglio di provarle. Sono un alleato eccezionale per il fegato, perché depurano e hanno proprietà diuretiche non indifferenti.
      Ora ho il tarlo però…colpa tua! 😀 Ma ti voglio bene lo stesso 😀

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  2. Paola
    15 marzo 2016 at 6:09 (2 mesi ago)

    Adoro i pesti, di tutti i sapori e colori. Li adoro quando d’estate diventano rosso fuoco o prendono il profumo intenso del basilico. Li adoro quando in primavera diventano verde speranza, arricchendosi di sapori delicati o decisi, a seconda dell’erba che accoglie. Mi hai messo voglia di tarassaco, ora, e voglia di correre nei prati a cercarlo 🙂

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    • Rebecka
      Rebecka
      15 marzo 2016 at 6:56 (2 mesi ago)

      E’ bello però dai. Il desiderio di correre incontro alla Primavera, andando a trafugare i piatti delle erbette buone che Madre Natura ci mette a disposizione, è un bel desiderio, sano!
      Un abbraccione fatina

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  3. Francesca P.
    15 marzo 2016 at 13:10 (2 mesi ago)

    Il verde mi trasmette tanta positività… forse perchè penso ai grilli, ai prati, alle foglie delle piante, a tutto quello che si risveglia, saltella, profuma di fresco… non ho mai trovato il tarassaco e quindi un assaggio me lo devi assolutamente far fare, magari con il dito direttamente nel vasetto, che è un gesto che mi fa tornare bambina e mi fa sorridere! 🙂 E anche a te, vero?!

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