Chickpea flour tagliolini with lemon and white beet greens

 

Sigma – Find Me ft. Birdy

Dopo settimane sottosopra, proprio mentre pensavo che gennaio mi stesse regalando il peggio, ho tirato su la testa e ho sentito il cuore esplodermi. Ondate di adrenalina e il costante pensiero “combatti o fuggi!!!”. Ma è proprio quando il gioco si fa duro, che mi piace scendere nella mischia, sporcarmi di fango, incassare colpi e restituirli. Perché la vita è questo.

Ma i momenti di fermo mi servono sempre. Mi servono per recuperare energia, per metabolizzare quanto succede, per sedimentare e recidere ciò che non serve al mio percorso, per decidere, per aprirmi a nuove opportunità, per crearne di nuove.
Sono come un treno: ad ogni fermata salgono nuovi sogni ad occupare le carrozze… E’ questo ciò che mi accade nei momenti di fermo. Vengo travolta da ondate di sogni/progetti, tutti con il biglietto prenotato e obliterato, pronti ad occupare il proprio posto. Non è raro vedere salire a bordo anche passeggeri sprovvisti di biglietto, infiltrati, sogni di contrabbando, che non chiedono il permesso.
Ed è inutile che vi dica che proprio loro si rivelano essere i migliori. Sono carichi al punto giusto, speziati, saporiti e profumati, incredibilmente belli ed affascinanti. Suscitano emozioni controverse. Diventano paradosso.
Ma veniamo alla ricetta.
Qualche giorno fa avevo voglia di pasta fatta in casa, ma ultimamente con il glutine vado poco d’accordo. Così, invece di usare la farina 00 integralmente, ho mescolato una farina macinata a pietra, con la farina di ceci e una manciata di semola di grano duro. Ho fatto i tagliolini e mi sono divertita con il condimento.
Avevo delle rape bianche ed ho usato le foglie più giovani, croccanti e fresche. Il risultato vi garantisco è strepitoso.

Ingredienti per 2 persone

Per i tagliolini: 80 gr di farina macinata a pietra (io Molino Rossetto), 90 gr di farina di ceci, 30 gr di farina di semola di grano duro (io Vivi Verde Coop), 2 uova intere, 1 pizzico di sale, 1/2 cucchiaino di olio d’oliva

Per il condimento: 200 gr di cimette verdi di rapa bianca, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di burro, la scorza grattugiata di un limone biologico, 6 fette di limone circa, 5 cucchiai di panna da cucina fresca, 5 alici sottolio, pepe nero macinato fresco

Preparazione pasta. In una ciotola mettete tutte le farine e il sale e mescolate con l’aiuto di una forchetta. Create una fontana al centro delle farine e aggiungete le uova intere (albume e tuorlo). Iniziate a mescolare con la forchetta ed infine aggiungete anche l’olio d’oliva. Rovesciate il tutto sulla spianatoia e lavorate l’impasto a mano per circa 10 minuti. Se serve, aggiungete altra farina. Quando avrete un impasto liscio ed omogeneo, copritelo con la pellicola per alimenti e lasciate riposare per un’ora circa.

Quando l’impasto avrà riposato, riprendetelo ed iniziate a tirare l’impasto con l’aiuto della farina e del mattarello fin quando avrete una sfoglia a velo. Cospargete la sfoglia con abbondante farina di semola, ripiegatelo a rotolo ed iniziate a tagliare con un coltello molto affilato a striscioline di circa mezzo centimetro. Srotolate ogni strisciolina e disponetela su un ripiano ben infarinato.

Mettete abbondante acqua sul fuoco e portate a bollore. Nel frattempo in una padella mettete il burro e l’aglio schiacciato con il coltello e le alici e lasciate ammorbidire a fiamma bassa. Prendete le cimette di rapa più verdi e belle, lavatele accuratamente ed asciugatele. Mettetele intere nella padella con un cucchiaino di acqua bollente e aggiungete la panna. Ammorbiditele leggermente e nel frattempo mettete la pasta nell’acqua a bollire per circa 50/60 secondi. Scolate la pasta, togliete l’aglio dalla padella e versatevi la pasta. Mantecatela velocemente aggiungendo eventualmente ancora un po’ di acqua di cottura. Aggiungete infine la scorza di limone grattugiata, le fette di limone e il pepe macinato fresco.

Note: per dare maggior sapore alla pasta potete aggiungere 3 filetti di acciughe sottolio al condimento.

homemade pasta

Lemon walnuts tagliatelle – Yotam Ottolengi

Lemon linguine – Jamie Oliver

One pan garlic lemon pasta – Yellow Bliss Road

Lemon-Parmesan Angel Hair Pasta with Shrimp – Cooking Classy

Lemon Ricotta Parmesan Pasta with Spinach and Grilled Chicken – Cooking Classy

Props from my collection:

FLIMRA glass IKEA

VARDAGEN tea towel IKEA

Egan Egan knife “Campo di cuori” collection “Campo di cuori” collection

Blue bowl Claylicious pottery

Vintage cutlery & silverware – private collection

 

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6 Comments on Chickpea flour tagliolini with lemon and white beet greens

  1. Ely
    10 febbraio 2017 at 22:30 (10 mesi ago)

    Eh già le fermate servono proprio a questo, a ripartire con più grinta ed energia. Che belle le tagliatelle fatte in casa, profumano di amore e di passione e in questo piatto ce n’è in abbondanza! Bacio grande!

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    • Rebecka
      Rebecka
      14 febbraio 2017 at 10:16 (9 mesi ago)

      La pasta fatta in casa ha qualcosa di magico ed effettivamente sa di amore. Forse lo incamera mentre si lavora l’impasto, che di per se è già magico. Un abbraccione forte.

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  2. Paola
    12 febbraio 2017 at 16:41 (10 mesi ago)

    “Sono come un treno: ad ogni fermata salgono nuovi sogni ad occupare le carrozze… E’ questo ciò che mi accade nei momenti di fermo. Vengo travolta da ondate di sogni/progetti, tutti con il biglietto prenotato e obliterato, pronti ad occupare il proprio posto. Non è raro vedere salire a bordo anche passeggeri sprovvisti di biglietto, infiltrati, sogni di contrabbando, che non chiedono il permesso.”
    Quanto mi ci vedo, quanto ritrovo di noi, con gli occhi sempre pieni di sogni da realizzare e altri da accogliere e da coccolare. Il nostro preferito profuma di boulangerie e lavanda, ha colori pastello e verde prato. E hanno la forma di piccoli fili di pasta, da attorcigliare stretti, per impedirgli di fuggire via, per catturarli e catturarci finché non diventeranno realtà. Noi siamo pronte, vero? 🙂

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    • Rebecka
      Rebecka
      14 febbraio 2017 at 10:18 (9 mesi ago)

      Siamo nate pronte! Dobbiamo solo vestirci di pazienza …

      Rispondi
  3. Selendir
    14 febbraio 2017 at 9:12 (9 mesi ago)

    Tesorilla che foto! wowowowow! E che ricetta, da leccarsi i baffi. Piccolo suggerimento: la prossima volta che andiamo in Valle Perduta ti porto in un posticino a prendere la farina integrale……..io l’ho già usata e sono venuti dei taglierini favolosi.

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    • Rebecka
      Rebecka
      14 febbraio 2017 at 10:23 (9 mesi ago)

      Ci sto Sele anche perché sto iniziando a covare un progetto per la Valle. A marzo quando ci vediamo ne parliamo per bene, così mi date un vostro parere. 😉

      Rispondi

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