Blueberry and lemon layered cake with lemon curd and mascarpone frosting

{English recipe below}

“E’ giusto ribellarsi a una certa cultura che prevede che le emozioni debbano essere sempre controllate: che non bisogna piangere né ridere troppo e nemmeno essere eccessivamente tristi.” 

Ognuno nella vita, chi più chi meno, si trova ad un certo punto a voler o dover controllare le emozioni. Vuoi perché non desidera mostrarsi vulnerabile, vuoi perché il messaggio che desidera lasciare è differente da quello che le sue emozioni potrebbero tradire.
Sono una attempata ragazza che solitamente ama lasciare le emozioni a briglia sciolta, ma anche per me ci sono occasioni in cui le emozioni le ho dovute pesare, controllare, manifestare diversamente da come avrei fatto se solo avessi seguito l’istinto.
Ci sono emozioni che fatico a controllare, come la felicità. Mentre fatico meno a gestire, con diplomazia, i sentimenti di rabbia. Ma in entrambi i casi, lo sguardo ed il viso mi tradiscono.
E proprio sulla rabbia ho dovuto lavorare molto in questo periodo. Situazioni spiacevoli che mi hanno fatto pensare nuovamente che l’onestà non è proprio di questo mondo. Che manca l’etica, che manca il senso di responsabilità.
Gente che prende un tipo di accordo per poi cambiarlo senza tuttavia porre enfasi sul tipo di cambiamento sperando così che la cosa passi inosservata o che tu possa irritarti meno evitando così di far saltare l’accordo.
Tendenzialmente, anche quando vado incontro a questo tipo di comportamenti, cerco di fare del mio meglio per portare a termine quello che ho iniziato, senza lasciarmi influenzare dalle emozioni negative che certi atteggiamenti nei miei confronti possono scatenare.
Ed ecco che controllo.
Controllo, porto a termine, ma non dimentico. Così molto più spesso di quel che gli altri sono propensi a credere, in vista di nuovi accordi, saluto da lontano e mi volto.
Gianni Agnelli diceva che le cose belle sono etiche, mentre le cose non etiche non sono belle. Per me che vado sempre alla ricerca del bello nelle cose, quindi, dovrebbe venire naturale escludere ciò che non è etico.
Così, arrivata ormai alla veneranda età di 39 anni, mi rendo conto di quanto poco mi pesi sfoltire il gruppo di conoscenze. Tutte quelle persone che mancano di etica, di coerenza, che sono mosse da invidia, rancorose, stanno venendo cancellate dalla lista delle frequentazioni e non mi pesa. Affatto! Mi sento alleggerita.
Solo 7 o 8 anni fa, a fare certi tagli mi sarebbe pesato di più, avrei temuto di più il giudizio degli altri. Ora mi interessa molto meno quello che gli altri pensano di me e molto di più quello che la tredicenne che vive in me pensa della 39enne il cui corpo occupa. Sto regredendo alla primissima adolescenza, quando facevo le cose con una spontaneità disarmante, senza troppo pensare alle conseguenze, alle reazioni degli altri.
Forse perchè ero stata davvero una bimba selvaggia, senza troppe regole, imposizioni, solo lo stretto necessario per sapere ‘stare al mondo’ come direbbe la mia nonnina.
Per festeggiare certi tagli, per festeggiare il sesto compleanno del blog e il mio 39esimo, ho preparato una torta farcita, con quel profumo della primavera che io amo tanto: il limone.
Limone in tutti i modi e salse. Inclusa la lemon curd al cardamomo da mettere tra uno strato e l’altro, senza indugiare sulle quantità.
Ma senza troppe chiacchiere, eccovi la ricetta, non prima di ringraziarvi ancora tutti per i vostri auguri, per l’affetto che avete dichiarato a me e al Cottage!!! Grazie!!!!

Ingredienti:

200 gr di burro
250 gr di zucchero integrale di canna
3 uova medie
210 ml di latticello
350 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
3 limoni bio scorza più succo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di zucchero bianco
250 gr di mirtilli

Per la farcia: 
200 gr di mascarpone
450 ml di panna fresca da montare
100 gr zucchero a velo
100 gr di lemon curd
mirtilli, fette di limone e meringhe pronte per guarnire

In una ciotola mettete i mirtilli lavati e asciugati insieme al cucchiaio di zucchero bianco e alla maizena.
Nella planetaria lavorate il burro con lo zucchero fino a quando non avrete un composto soffice. Aggiungete un uovo alla volta ed incorporate il successivo solo quando il precedente è ben amalgamato. Incorporate un po’ alla volta la farina e il lievito setacciati. Aggiungete il sale, l’estratto di vaniglia, il succo e la scorza dei limoni e il latticello e mescolate fin quando saranno perfettamente incorporati.
Imburrate ed infarinate due stampi per torte da 20 cm di diametro e versate il composto. Cuocete per circa 40-45 minuti nel forno preriscaldato a 175° C.
Lasciate raffreddare le torte completamente. Tagliate ciascuna torta a metà, ottenendo così quattro dischi di pasta.

Lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo e incorporate la panna montata a neve. Mescolate delicatamente fino ad ottenere un composto soffice, spumoso.
Iniziate a farcire i dischi di torta con la crema di mascarpone e panna, distribuendo su ogni strato un cucchiaio di lemon curd. Rivestite la torta con la crema di mascarpone e decorate con meringhe, mirtilli freschi e gocce di lemon curd.

 

 

Blueberry lemon cake with mascarpone and lemon curd frosting

Serves 8


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Prep Time
15 min

Cook Time
40 min

Total Time
55 min

Prep Time
15 min

Cook Time
40 min

Total Time
55 min

Ingredients for the cake
  1. 200 g of butter
  2. 250 gr of brown cane sugar
  3. 3 medium eggs
  4. 240 ml of buttermilk
  5. 350 gr of all pourpose flour
  6. 15 gr of baking powder
  7. 3 organic lemons zest + juice
  8. 250 g of blueberries
For the filling
  1. 200 gr of mascarpone
  2. 450 ml of fresh whipping cream
  3. 100 gr icing sugar
  4. 100 gr of lemon curd
  5. blueberries, lemon meringue slices ready to garnish
Instructions
  1. In a bowl put the fresh blueberries with a spoon of white sugar and cornstarch.
  2. In the planetary, work the butter with the sugar until you have a soft mixture.
  3. Add one egg at a time and incorporate the next one only when the previous one is well blended. Stir in the sieved flour and baking powder a little at a time.
  4. Add the salt, the vanilla extract, the juice and the lemon zest, the buttermilk and mix until they are perfectly incorporated.
  5. Grease and flour two cake molds (20 cm in diameter) and pour the mixture. Cook for about 40 minutes in the preheated oven at 175 ° C.
  6. Let the cakes cool completely. Cut each cake in half, thus obtaining four pasta discs.
  7. Mix the mascarpone with icing sugar and add the whipped cream. Stir gently until a soft, fluffy mixture is obtained.
  8. Start to fill the cake disks with mascarpone cream, spreading a spoon of lemon curd on each layer. Coat the cake with the mascarpone cream and decorate with meringues, fresh blueberries and lemon curd drops.
Miss Becky's Cottage http://missbeckyscottage.it/

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7 Comments on Blueberry and lemon layered cake with lemon curd and mascarpone frosting

  1. Sabrina di Delizie&Confidenze
    23 marzo 2018 at 7:21 (7 mesi ago)

    Che dirti:manca il senso di responsabilità, di rispetto, di onestà. Il senso civico si è perso del tutto ormai da molto. Si è presuntuosi, ed egoisti. Purtroppo è un diffondersi di falsità e menefreghismo. E poche son le persone che hanno ancora del rispetto, e queste poche son quelle che inevitabilmente ne risentono di più di questo. Fortuna che ci si può consolare, almeno un po’, con questa prelibatezza così invitante e bella!!!! Complimenti e auguri!! Un abbraccio.
    Sabrina

    Rispondi
    • Rebecka
      Rebecka
      23 marzo 2018 at 10:56 (7 mesi ago)

      Purtroppo hai ragione. Grazie di cuore Sabrina. Un abbraccione

      Rispondi
  2. Francesco
    23 marzo 2018 at 9:35 (7 mesi ago)

    Carissima Rebecka,
    innanzitutto rinnovo i miei auguri a te e al tuo meraviglioso blog!!
    Nella vita di oggi, basata sulle apparenze e poco sulle sostanze, legata ad una visione virtuale, ma poco reale, è difficile vivere ed hai perfettamente ragione nel non accettare i comportamenti poco etici. Ciò accade a te per la tua anima “bambina” che vive in te. Un’anima leggera come lo zefiro di Primavera, profumata come i primaverili fiori d’arancio, rosea come i dolcissimi fiori di pesco, intensa come un lemon curd al cardamomo e, se così sei fatta, come potresti accettare quelle persone che etica non hanno né verso gli altri, né verso se stessi??
    Consoliamoci, allora con una profumata torta come l’hai preparata tu, conserviamoci sempre come “anime bambine”, fatte di leggerezza, felicità e capacità d’amare, vedrai che la vita, solo così, sorriderà sempre per noi!!
    Impariamo a non trattenere dentro le nostre emozioni, ma ridere, piangere, arrabbiarci ogni qualvolta dovesse capitare, il nostro cuore ne guadagnerebbe, sicuramente, in salute.

    Rispondi
    • Rebecka
      Rebecka
      23 marzo 2018 at 10:59 (7 mesi ago)

      I dolci sono di grande consolazione, anche i salati a dire il vero 😀 ed è di consolazione sapere che comunque di anime ugualmente speciali il mondo è pieno. Il mondo non è ancora interamente dei furbi e dei disonesti.
      Un abbraccione grande Francesco e grazie per essere passato.

      Rispondi
  3. Elena
    24 marzo 2018 at 11:48 (7 mesi ago)

    Rispetto della persona nella sua totalità, ecco cosa manca al giorno d’oggi… In tutte le forme e in tutta società ma anche nei gruppi, nella scuola, nel lavoro, nelle comunità, negli oratori c’è sempre quel senso di presunzione, di scavalcamento, sto bene io e questo basta…. Ma noi non siamo così e ci stiamo male, io ora ho imparato a ribellarmi e a difendermi ma è sempre difficoltoso….
    Preferisco spostare il pensiero su questa meraviglia, che mi riporta la felicità, la gioia dei colori, l’immagine di un pomeriggio spensierato in cucina a creare, fotografare, aspettare la luce giusta…. Questo è sicuramente meglio! Un bacione

    Rispondi
  4. Francesca
    9 aprile 2018 at 13:40 (6 mesi ago)

    Potremmo dondolarci ore e ore, sulla nostra altalena, parlando di questo… non so che fine farà il mondo e la maggior parte delle persone, resto basita davanti a tante cose e so che non mi ritrovo in tanti, troppi comportamenti… mi sento un’aliena, Reb, una gatta aliena che sempre di più vuole vivere nel suo giardino, in compagnia solo di chi è affine e ha ancora forti alcuni valori come umiltà, sincerità, altruismo, autenticità e rispetto. Di chi sa amare. E vuole amare.
    Le emozioni per me vengono prima di tutto e mi guida la pancia, più che la testa… anche se col tempo ho imparato a dosare bene entrambe, con gli occhi ben aperti. Ma il profumo che seguo è quello lì, quello delle emozioni, dell’istinto, delle fiammelle, delle scintille… il cuore deve stare attento e difendersi, se è il caso, ma non smetterà mai di battere e di parlarci. E anche questa torta bellissima parla, di quanto la bellezza ci salverà e di quanto è giusto offrire delle fette solo a chi merita… a chi sa gustare certi sapori e a chi sorride, senza invidia o falsità, mentre si condivide il momento.

    Rispondi
  5. Melania
    21 giugno 2018 at 17:07 (4 mesi ago)

    Mi ritrovo nelle tue parole. Mi ritrovo tra quelle righe dove quel senso di maturità ti porta a saper scegliere. A decidere. A non aver paura. Oggi, anch’io come te, vivo di quello che più mi rende felice lasciando fuori dalla porta l’invidia, la mancanza di rispetto, la poca educazione. Ho bisogno di emozioni vere, quelle fatte anche solo del dolce profumo della sincerità. É sempre bello tornare qui, dove la quiete ci tiene compagnia. Un abbraccio

    Rispondi

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